Articoli La Provincia

Sanità, l'Ausl annuncia: 'A Carpi due Case della salute'

Sanità, l'Ausl annuncia: 'A Carpi due Case della salute'

Una è in fase avanzata di realizzazione in via Peruzzi, l'altra sarà costruita di fianco al nuovo Ospedale


1 minuto di lettura

A Carpi sorgeranno due Case della Salute: una è in fase avanzata di realizzazione in via Peruzzi, l’altra sarà costruita di fianco al nuovo Ospedale.
'È il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a definire l’obiettivo di realizzare una nuova Casa della Comunità ogni 45.000 abitanti circa. E in sinergia con le indicazioni nazionali e regionali, il potenziamento della rete delle Case della Salute (il modello, già sviluppato da anni in Emilia-Romagna, è omologo a quello delle Case della Comunità, come le definisce il PNRR) rappresenta lo strumento ideale per coordinare tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare rivolti ai pazienti cronici, ma anche di promozione della salute, in un’ottica multidisciplinare e con interventi di carattere sociale e di integrazione sociosanitaria - spiega l'Ausl -. Una progettualità, quella inserita all’interno del PNRR, che mira a soddisfare i bisogni della società del domani, creando i presupposti per un rafforzamento della rete dei servizi territoriali: un’esigenza dimostrata anche dalla pandemia Covid che stiamo attraversando. La Casa della Salute in progetto vicino al nuovo Ospedale di Carpi sarà dunque parte di un polo sanitario d’eccellenza, prevedendo percorsi in sinergia con la parte ospedaliera, comprendendo i servizi che oggi trovano spazio presso i Poliambulatori dell’attuale Ramazzini. Un ponte, virtuale e concreto, collegherà le due strutture, che lavoreranno in sinergia per fornire risposte integrate'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati