Le due donne, con al seguito un bimbo in carrozzina, dopo essersi introdotte in un negozio di abbigliamento del in centro storico, avevano sottratto alcune magliette del valore complessivo di 62 euro.
Mentre la ragazza distraeva l’esercente, la donna più matura ha sottratto gli indumenti; la negoziante si è accorta dell'ammanco, subito dopo che le due donne si erano allontanate dal negozio e disperse tra la folla della giornata di mercato.
Sulla base degli elementi descrittivi forniti dall'esercente derubata e a seguito di un dettagliato lavoro di raccolta ed incrocio di dati, attinti dalle risultanze dei servizi COVID 19 esperiti nei giorni precedenti al furto e confrontati con i transiti veicolari registrati dal sistema dei varchi posti all'ingresso del territorio, il nucleo di Polizia Giudiziaria è riuscito a risalire all’identità delle due persone che con molta probabilità, in ragione dei numerosi transiti censiti anche in giornate diverse da quelle del furto, possono essersi rese responsabili di analoghe condotte, su cui sono in corso le verifiche del caso. Ma nei confronti delle stesse è scattata una denuncia in stato di libertà.
“Fenomeni di questo tipo – ha dichiarato il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani commentando l'episodio e l'arresto – non sono assolutamente nuovi e l’istituzione del nucleo di Polizia Giudiziaria, in seno alla Municipale, punta anche a mettere un freno a chi, da fuori territorio, arriva in città solamente per delinquere. Un ringraziamento particolare agli agenti ed al Comandante, per un’attività investigativa che, sono certo, darà ulteriori e positivi risultati”.


