Nella giornata del 18 aprile scorso, la Polizia di Stato di Sassuolo ha notificato il provvedimento del questore, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, al titolare di un pubblico esercizio a Sassuolo.
Dalle verifiche è emerso che il bar risulta abitualmente frequentato da persone gravate da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti.
In particolare, il 23 gennaio scorso l’esercizio pubblico era stato teatro di una violenta rissa che aveva coinvolto numerosi avventori, tra cui il titolare, colpito al volto da un coccio di bicchiere. Inoltre, in occasione di due successivi distinti controlli erano state rinvenute notevoli quantità di sostanza stupefacente all’interno del bar e nelle pertinenze dell’attività.
Davanti alla concreta di pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica con particolare riguardo alla tutela dei minori, dal momento che l’attività si trova nella zona della stazione ferroviaria, area quotidianamente frequentata da studenti, si è disposta la sospensione per 15 giorni.

