'Offrire continuità con l’enorme lavoro svolto in questi anni e nobilitare un percorso intrapreso assieme ai colleghi di Giunta e del gruppo consiliare tra mille difficoltà e che sta portando ad una nuova visione di Sassuolo, ma che ha bisogno di esperienza e competenza per poter essere definitivamente traghettato fuori da un periodo di crisi che mai, come negli ultimi anni, la nostra città ha attraversato. E’ con questo spirito e per queste motivazioni che ho deciso di dare la mia disponibilità alla ricandidatura a sindaco di Sassuolo nelle prossime elezioni amministrative in programma a maggio, nonostante nel 2014, avessi preso l’impegno famigliare di portare a termine un solo mandato'. Così Claudio Pistoni annuncia la sua ricandidatura a sindaco di Sassuolo per il Pd.
Una sfida in salita per il centrosinistra, con i sondaggi sassolesi che danno nettamente favorito il centrodestra. Ma la scelta ostinata della Lega di puntare su Francesco Menani, rompendo il fronte con Forza Italia e i civici di Luca Caselli potrebbe favorire Pistoni. Forza Italia, ricordiamo, aveva provato a contrapporre al nome di Menani quello di Emanuel Manfredini, ma inutilmente.
'Quando siamo arrivati, cinque anni fa, la città era in una situazione non più sostenibile. 102 milioni di euro di debito, che a fine 2019 saranno circa 60, un concordato di Sgp da approvare in pochi giorni e poi da modificare per essere reso attuabile, evitando il tracollo delle finanze pubbliche e, quindi, dell’intera città. Manutenzioni totalmente ferme da cinque anni, dalle potature agli asfalti fino alla segnaletica, una struttura comunale ingessata e priva di figure indispensabili. Grazie all’enorme lavoro svolto dalla struttura comunale e con l’indispensabile contributo delle Associazioni, dei privati che hanno deciso di collaborare, di tutti coloro che con orgoglio rivendicano il loro essere parte integrante di una città, come Sassuolo, che ha gli strumenti morali e materiali per essere da traino all’intera provincia di Modena, le condizioni sono cambiate - afferma Pistoni -. Dopo i primi tre anni in cui le difficoltà di bilancio ed organizzative hanno tenuto in scacco la maggior parte degli interventi necessari, nell’ultimo anno e mezzo stiamo rapidamente recuperando terreno, trasformando la nostra Sassuolo in una città proiettata verso il futuro.


