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'Senza casa e senza lavoro, dormo dentro al cimitero'

'Senza casa e senza lavoro, dormo dentro al cimitero'

La storia di Marcello Loi, 58enne di Bastiglia. Da alcune settimane ha ripreso a dormire nei bagni del cimitero, come già fece tre anni fa


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E' una storia di povertà e di disagio. Difficile da sciogliere e difficile anche da comprendere in pieno. In ogni caso il fatto resta: un uomo di 58 anni, da oltre 35 anni residente a Bastiglia, da tempo dorme all'interno del cimitero. Marcello Loi, divorziato, da qualche anno ha perso il lavoro e non ha una abitazione dove vivere. Si è rivolto ai servizi sociali e ha avuto in un primo tempo la possibilità di accedere ad una casa a Marzaglia. Una soluzione che però non gli consentiva di continuare i lavori saltuari dai quali ottiene - ovviamente senza nessun tipo di contratto - qualche risorsa per i pasti quotidiani.

Tre anni fa in preda alla disperazione decise di dormire la notte all'interno del cimitero del paese sfruttando la presenza di bagni pubblici. Una situazione intollerabile di fronte alla quale l'amministrazione aveva cercato di prendere provvedimenti. Ora il problema si è ripresentato in tutta la sua gravità. Marcello Loi dorme nei bagni del cimitero da settimane. Chiede di avere una stanza a Bastiglia attraverso i servizi sociali. E, magari, un lavoro.  Ma la realtà per ora è quella delle notti passate a dormire sul pavimento di un bagno pubblico.

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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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