Articoli La Provincia

'Servono controlli indipendenti sulla discarica di Villafranca': il comitato rilancia l’allarme nel sito di Medolla

'Servono controlli indipendenti sulla discarica di Villafranca': il comitato rilancia l’allarme nel sito di Medolla

Il comitato civico 'Questa è casa mia' rivolge ai Comuni proprietari della discarica un appello sul progetto di sopraelevazione


2 minuti di lettura

'Chiediamo che vengano attivati controlli indipendenti, con prelievi paralleli all’interno dell’impianto e affidati a un ente certificatore esterno accreditato'. È questa la richiesta che il comitato civico “Questa è casa mia” rivolge ai Comuni proprietari della discarica di Villafranca, un appello che arriva mentre il progetto di sopraelevazione dell’impianto riaccende il dibattito sulla tutela della salute pubblica e dell’ambiente nella Bassa modenese.

 

Il tema è tornato centrale anche alla luce delle recenti vicende che hanno coinvolto altre discariche del territorio, come il sequestro dell’impianto di Finale Emilia, episodio che – sottolinea il comitato 'ha dimostrato quanto sia necessario rafforzare i controlli e garantire la massima trasparenza nella gestione di siti così delicati'.

 

La discarica di Villafranca, riaperta alcuni anni fa nonostante fosse stata considerata esaurita, ha già ricevuto una quantità significativa di rifiuti. Il nuovo progetto di ampliamento prevede ulteriori conferimenti per i prossimi anni, con volumetrie che potrebbero raggiungere complessivamente diverse centinaia di migliaia di tonnellate. 'Un impatto potenzialmente devastante per il territorio', afferma il comitato, che richiama anche 'l’assenza di adeguate schermature tra i rifiuti e il sottosuolo'.

 

Secondo i criteri tecnici europei, ricordano i cittadini, una discarica con oltre cinquant’anni di attività e già dichiarata a fine vita 'dovrebbe essere chiusa definitivamente e sottoposta a monitoraggio ambientale, non certo destinata a nuovi conferimenti'.

 

L’area dell’impianto è in comproprietà tra i Comuni di Medolla, San Felice sul Panaro, Cavezzo e San Prospero.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Per questo, spiegano dal comitato, 'i sindaci Alberto Calciolari, Michele Goldoni, Stefano Venturini e Sauro Borghi hanno una responsabilità diretta nelle decisioni che riguardano il sito e nella tutela della salute dei cittadini'.
Il comitato richiama anche una frase più volte pronunciata negli ultimi anni dal sindaco di Medolla: 'Medolla e i medollesi – e la Bassa tutta, aggiungiamo noi – hanno già dato troppo'.
'Ogni primo cittadino - chiude il comitato - è garante della tutela della salute pubblica e dell’ambiente. È il momento di dimostrarlo con atti concreti'.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati