E' bastato una verifica della sua identità per rendere evidente che quell'uomo non sarebbe uscito da quella caserma da uomo libero, così come vi era entrato qualche minuto prima. Perché, associata alla sua identità, dagli archivi dei Carabinieri è emerso un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Padova in relazione ad una condanna a quasi tre anni di reclusione, per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito commessi qualche tempo fa a Carpi e a Novi di Modena. E così il 26enne, che si era recato nella caserma sede della compagnia dei Carabinieri di Carpi per chiedere una informazione, è stato arrestato, e anziché tornare al proprio domicilio è stato tradotto presso il carcere di S.Anna
Si reca in caserma per chiedere informazioni, la risposta è l'arresto
E' accaduto ieri pomeriggio a Carpi. L'uomo aveva a suo carico un ordine di carcerazione, emerso dopo la verifica della sua identità
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