Se questi nomi sono certi, altri sembrano quasi certi. In questi giorni, infatti, sembra aver sciolto le riserve la recordwoman di preferenze Roberta Lanza, del PD, che dopo 20 giorni di corteggiamento pare aver finalmente deciso di mettersi in aspettativa dal posto di lavoro da insegnante, per ricoprire un incarico in giunta. Posto in giunta che dovrebbe occupare, sempre con un elevato grado di confidenza, anche l’altra recordwoman di preferenze Laura Natali, arrivata seconda nella lista civica Viviamo Soliera, dopo il solo Andrea Ori. La Natali, già consigliera PD diverse consiliature fa e oggi confluita nella civica, è lei stessa un’insegnante, con una specializzazione in informatica. È sorella di Patrizia, a sua volta assessore con Roberto Solomita, poi allontanata - non senza polemiche - dalla giunta in occasione di un rimpasto di metà mandato. Con la Natali in giunta si aprono le porte del consiglio per Roberto Benatti, il più votato di Limidi e primo dei non eletti.
L’ultima poltrona ancora da assegnare in giunta è quella che dovrebbe occupare Sinistra Ambientalista, propaggine locale di AVS. I diversi candidati in odore di promozione sono infatti tutti finiti praticamente a pari merito, con Gianni Monari che ha prevalso su Luca Ronchetti e Martina Venturelli. Ma pare che la Bagni non voglia fare affidamento su nessuno di essi, per non creare conflitti. A questo punto potrebbe potrebbe spuntarla il quarto arrivato, Imer Cattabriga, anche per ragioni di equilibrio di genere e di età.
Per la poltrona di Presidente del consiglio comunale sono in lizza Ori, della civica, e gli esponenti del PD Federico Burani e Roberto Drusiani, con quest’ultimo che pare essere in vantaggio su tutti. L’assessore uscente Marco Baracchi potrebbe avere un ruolo tecnico, mentre per l’ex Sindaco Giuseppe Schena, molto vicino alla Bagni, si sono aperte le porte della Fondazione Campori.
Magath



.jpg)