La seconda apertura della sala slot, in violazione al decreto del governo sull'emergenza Coronavirus, è costata al gestore di origine cinese, oltre alla denuncia penale alla Procura della Repubblica, anche il sequestro del locale. Sigilli posti dai Carabinieri della stazione di Soliera ad una sala slot, già trovata aperta due giorni fa. La segnalazione e la chiusura non sono bastate. Oggi alle ore 16 i Carabinieri, nell’ambito dei consueti controlli messi in campo al fine di verificare il rispetto del decreto in tema di contenimento della diffusione da Codiv-19, attività coordinata sul territorio dalla Prefettura di Modena, hanno verificato che il locale era aperto, con all'interno una ventina di clienti dediti al gioco d'azzardo. Una recidiva che ha provocato l'emissione dei provvedimenti più restrittivi nei confronti del gestore
Soliera: sala slot aperta, sigillata dai Carabinieri
Dopo il caso di ieri a Carpi, ancora un esercizio aperto nonostante il divieto assoluto. Denunciato alla procura il gestore di origine cinese
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, sbaglia la manovra e sfonda la vetrina del negozio
Caffè Speranza, 100 anni di storia a Pavullo: Confcommercio Modena consegna una targa ai titolari
Fondazione di Carpi, clamorosa bocciatura per Marco Reggiani, nel Cdi entra Alice Degl'Innocenti
Vignola, donna arrestata per rapina impropria in un centro di volontariato
Articoli Recenti
Sassuolo, rapinano passante di una bicicletta elettrica: un arresto
Pavullo, fine mandato Venturelli, Pd: 'Cinque anni di promesse mancate'
Sassuolo, i 100 anni di Michele Diele
Fatto esplodere nella notte il Bancomat Bper a Ca' di Sola



