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Traffico di Chihuahua, denunciate due donne

Traffico di Chihuahua, denunciate due donne

Perquisizioni anche a Pavullo. Sequestrati 56 cuccioli


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Dopo l'operazione 'Crudelia' dell'aprile scorso i Carabinieri forestali di Reggio Emilia hanno stroncato oggi un altro traffico illegale di cani importati dall'Est Europa. Al termine di una indagine durata mesi, i militari hanno sequestrato 56 cuccioli di Chihuahua e denunciato due donne, titolari di un allenamento della provincia di Brescia.

Stando alla ricostruzione della Procura reggiana, i cani arrivavano in Italia stipati in piccole scatole di cartone. A volte erano le stesse donne a noleggiare delle auto e a curare in prima persona il trasporto. Venerdì scorso i Carabinieri hanno eseguito una serie di perquisizioni nella sede legale dell'allevamento e in altri siti 'nella disponibilità delle due indagate' a Luzzara, Correggio, Pavullo nel Frignano e Ponte San Marco Calcinato (Brescia). Sopralluoghi che hanno consentito di trovare i cagnolini e di sequestrare 150 pergamene pedigree di cui tre già abbinate a microchip non inoculati oltre a numerose confezioni di farmaci e medicazioni ad uso ospedaliero, passaporti rilasciati da autorità straniere a favore di cani non presenti nell'allevamento, libretti veterinari in bianco o associati ad animali non presenti. E perfino un blocco di carta intestata al 'servizio sanitario regionale Emilia Romagna- Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena', usato verosimilmente per falsificare le certificazioni. Alle due donne sono contestati i reati di 'detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, esercizio abusivo di una professione e frode nell'esercizio del commercio'.

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