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Trekking estremo: da Sassuolo verso la Nuova Zelanda

Trekking estremo: da Sassuolo verso la Nuova Zelanda

Il ventottenne sassolese Alberto Bellini, nei giorni scorsi, ha incontrato l’assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri


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Tremila chilometri a piedi dal sud al nord della Nuova Zelanda attraverso uno dei trekking più difficili al mondo, il tutto raccogliendo fondi per l’Associazione “Per Vincere Domani”.
Il ventottenne sassolese Alberto Bellini, nei giorni scorsi, ha incontrato l’assessore allo Sport ed alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri per illustrarle il progetto che farà di lui uno dei primi italiani a tentare l’impresa.

La partenza è prevista per il prossimo 2 dicembre quando Alberto che da anni sogna di affrontare l’impresa, partirà da Bluff, il punto più a sud dell’isola a sud della Nuova Zelanda per arrivare, indicativamente dopo quattro mesi di cammino, a Cape Reinga, il punto più a nord dell’isola a nord della Nuova Zelanda.
'Si tratta di uno dei percorsi più difficili al mondo – ha dichiarato – non solo per la distanza ma anche per il fatto che, in quei luoghi, affronti anche dieci giorni consecutivi senza incontrare una persona o una casa, 120-130 km di nulla. Si tratta di un percorso che è gestito dalle piogge: spesso sono talmente forti che ingrossano il letto dei fiumi al punto da rendere impossibile attraversarli per giorni. Un progetto che mi è possibile fare solamente grazie all’aiuto di realtà locali che hanno creduto in me, come Running 3.30, FB Solution, Veggia 13 Arreda, Orbit srl ed officina Rcm; lungo il tragitto, che rendiconterò giorno per giorno, poi, faremo partire una raccolta fondi per l’Associazione Per Vincere Domani Onlus'.

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