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Le pagelle: dal 'Consiglio ombra' tante insufficienze. Disastro Pd

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Al termine di questa legislatura, il Consiglio Ombra vuole restituire un giudizio sui consiglieri, ovviamente esclusivamente politico


Le pagelle: dal 'Consiglio ombra' tante insufficienze. Disastro Pd
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Onorato addirittura da una citazione e da un ringraziamento ufficiali da parte della presidente del Consiglio comunale, Francesca Maletti, per la costante presenza e partecipazione alle sue sedute, anche il Consiglio Ombra, che in contemporanea si é autoconvocato nella Sala dei Passi Perduti della Residenza municipale, con lo scorso 29 aprile ha terminato i suoi lavori. Anni difficili non hanno scalfito il suo desiderio di informarsi, conoscere, dibattere e successivamente, a sua volta, contribuire ad informare sui temi posti all'attenzione dei consiglieri eletti, che non ha cessato di osservare, ascoltare ed anche sbirciare per coglierne i comportamenti e, perché no, per poterli valutare non solo 'per sentito dire'. Al termine di questa legislatura, il Consiglio Ombra vuole restituire un giudizio su di loro, ovviamente esclusivamente politico, che, oltre che un divertissement, possa essere, per chi lo vorrà, un ulteriore elemento di conoscenza, da sommare a quelli già posseduti.

Francesca Maletti - Presidente del Consiglio
Tutto sommato, una discreta presidenza, la sua, per essere stata, ai tempi delle primarie Pd per la candidatura a Sindaco, la principale ed agguerrita avversaria di Muzzarelli. Agguerrita fino al punto di denunciarlo pubblicamente di aver commesso dei brogli elettorali, pur di spuntarla su di lei. Non procedendo, poi, in alcun modo. Premiata con la presidenza, in seguito, si è ben guardata dall'esporsi in prima persona nelle varie vicende politiche del suo partito, mantenendo un comportamento prettamente istituzionale. Se la memoria non falla, é intervenuta in un dibattito consiliare un sola volta, quando, scendendo dal suo seggio ed andando ad occupare quello che le spettava di Consigliere, é intervenuta su un tema attinente qualcosa che aveva a che fare con il presepe, ovvero il diritto di professare la propria religione.

Durante una consigliatura che può essere definita 'moscia', che non ha vissuto veri e propri momenti di scontro, a causa dell'oggettiva assenza di una autentica ed incalzante opposizione, ha potuto evitare di prendere provvedimenti sanzionatori .. ed ha portato a conclusione, indenne, gli appena trascorsi cinque anni, che potranno essere ricordati più che altro come un periodo inutilmente trascorso, senza risolvere gli autentici problemi della nostra Comunità, caratterizzato dal dominio pseudo-ducale del Sindaco. Voto 6

Arletti Simona. Pd
Condizionato dalla personale amicizia con lei, si rende difficile darle la pagella. Tuttavia, per oggettività, riesce difficile ricordare delle occasioni in cui ella ha contribuito in maniera autonoma ed originale al dibattito consiliare. Nonostante la sua lunga carriera politica, che l'ha vista Presidente di una Circoscrizione, Assessore e Consigliere a ritmi alterni, é sembrata voler evitare e non gradire un ruolo attivo e magari anche solo 'dubbioso' nei confronti delle scelte politiche che il suo partito ha preso. Come quando, da Presidente delle Città Sane (ripetiamo, Sane) non ha posto in alcun dubbio, né contrastato in alcun modo le politiche assai poco incisive sui temi dell'inquinamento e della mobilità sostenibile. Sui quali é pur andata in giro per mezz'Italia a 'predicare' buone pratiche. Dando in tal modo occasione ai maligni di pensare che ciò, terminata la sua esperienza consiliare, le consentirà di conseguire un premo in Abitcoop... visto che non sembra soddisfarla adeguatamente 'solo' il suo lavoro di semplice docente. Certo che più che dell'efficacia dei suoi interventi verbali, ci si potrà ricordare di lei per le sue ricercate mise, certamente molto personali. Voto 4 +

Baracchi Grazia. Pd
Attiva sui temi della scuola e dell'educazione, ha sostenuto in Consiglio delle posizioni largamente condivisibili, che, però confliggevano chiaramente con le scelte che il suo partito e l'Amministrazione che sosteneva andavano prendendo di tempo in tempo. Tanto da far porre ai più attenti l'interrogativo sul come ella riuscisse a conciliare le sue opinioni con quelle, evidentemente contrastanti, della 'sua Giunta', senza evitarsi il rischio della (si fa per dire) schizofrenia. Però c'é riuscita ed è riuscita anche a brillare nelle poche settimane in cui ha esercitato il ruolo di capogruppo PD, dopo le dimissioni di Trande e prima che Poggi, evidentemente sostenuto dall'area 'democristiana' del PD stesso, non glielo sottraesse. Potrebbe provarci un'altra volta. Per il resto, ha mantenuto un profilo basso, rispettoso e cauto ... probabilmente anche in relazione alle sue caratteristiche caratteriali. Voto 6 + (per l'impegno) 2 (per l'efficacia)

Bortolamasi Andrea. Pd
È l'unico consigliere, fra tutti, che non ha mai degnato di una chiacchiera o anche solo di un educato saluto, alcun membro di questo Consiglio Ombra. Tanto da essersi guadagnato di pieno diritto il soprannome di 'antipatico maleducato' (in realtà, era 'nun te cago manco se stai per morì'... ma non sta troppo bene scriverlo). A dispetto di quanto ci è capitato di sentire di lui, anche da autorevoli e credibili interlocutori che affermando di conoscerlo bene, lo hanno definito 'molto preparato e capace' oltre che simpaticamente allegro e scherzoso, non si é potuto aver prova di queste sue presunte caratteristiche, dato che non è quasi mai intervenuto in alcun dibattito consiliare e, quando l'ha fatto, non ha certo lasciato il segno. Probabilmente riserva ad altre occasioni le sue 'bravure' ... dimenticando, però, che, quando esistono, anche usandole, non si esauriscono. Voto inclassificabile, ma comunque molto negativo

Bortolotti Marco. M5S
Difficilissimo il suo compito di primo capogruppo del suo Movimento, se si esclude la precedente esperienza 'abortita' (non per colpa loro) di Poppi e Ballestrazzi. Candidato Sindaco, giunto al primo ballottaggio elettorale che la storia politica modenese ha registrato, è arrivato in Consiglio totalmente privo di esperienze politiche precedenti, con tanti occhi, di sostenitori e no, puntati su di lui e suoi suoi compagni d'avventura. È partito carichissimo, apparentemente desideroso di apprendere il prima possibile tutti i meccanismi di funzionamento delle macchine amministrative e comunali. Non certo semplici e non certo prive d'ingarbugli che spesso sfidano la stessa logica. Ha mantenuto nel tempo un atteggiamento 'serio' che, pur non rinunciando al ruolo d'opposizione affidatogli dai suoi elettori, non ha dato l'idea di contrastare ideologicamente o pregiudizialmente le scelte che non riscontravano il suo accordo. Nel tempo ... e comprensibilmente, ha dato segni di stanchezza, certamente anche a causa della inesistenza di una vera e propria rete organizzativa di militanti e supporterà a facilitare il lavoro consiliare. Esigenza, quest'ultima, apparentemente concepita solo in evidente ritardo. Scarsamente efficace sul piano dell'incisività sulle decisioni della Giunta, ha però avuto, coi suoi compagni, il merito di tenere aperti alcuni dibattiti significativi, nonché mantenere accesi i riflettori su alcuni progetti sui quali, in particolare il Sindaco, poneva la ragione stessa del suo successo... in realtà privi di successo alcuno. Voto 6 +

Bussetti Marco. M5S
Anche per lui valgono le constatazioni fatte per Marco Bortolotti. Apparentemente più 'serio' e ponderato, i suoi interventi, sono cresciuti con l’andar del tempo come testimonianza di una maturante consapevolezza di ciò che significa il ruolo di Consigliere e sono apparsi sempre informati e preparati. Magari é intervenuto un pò meno dei colleghi del suo movimento, ma quando l'ha fatto, è riuscito ad ottenere l'attenzione dell'Aula. Voto 6 +

Campana Domenico. Per me Modena. Art.1 Mdp Sinistra per Modena
Senza dubbio alcuno, è la pagella più 'difficile' da dare. Impossibile non riconoscergli un'attenzione unica ai temi che sono alla sua attenzione da un'intera vita, Scuola, Educazione, Integrazione e Solidarietà. Ma é altrettanto impossibile non osservare che il suo modo di occuparsene, mentre nella sua vita concreta ha trovato ampi sbocchi operativi (nei tanti doposcuola attivati, nell’affiancamento ai tanti progetti d'integrazione per extracomunitari e nel lavoro di docente amato dai suoi studenti) nell'Aula consigliare non hanno trovato l'aderenza necessaria al luogo. Memi, coi suoi interventi sempre accalorati, ha dato l'impressione di non aver inteso adeguatamente il contesto nel quale li ha svolti. Più adatti a quello di un convegno d'approfondimento o, per esagerare, in un ambito come potrebbe essere un dibattito all'ONU che non in una discussione che, per specifico compito, deve tradursi in un'immediata operatività. I suoi interventi, in ogni caso, sono stati di gran lunga i migliori fra i tanti ascoltati. Nell'ultima fase di un impegno consiliare che l'ha evidentemente affaticato, ha ceduto alle sirene dell'abbraccio di Bersani, come l'abbiamo visto fotografato. Un grave errore, che comunque può essergli perdonato. Voto 8 (all'uomo) 4 (al consigliere)

Carpentieri Antonio Pd
Avvocato nella vita, avvocato in Aula. Qualche anno addietro, al termine di una fase di 'pseudocommissariamento', si era parlato di lui come di un possibile candidato alla segreteria comunale del suo partito, poi non se ne fece nulla, dimenticando del tutto la sua vera fase politica positiva, quando é stato un buon Presidente di Circoscrizione. Apparentemente rassegnato al ruolo di Consigliere, si è prestato a fare il difensore d'ufficio del Sindaco e della sua Giunta. Però, così come accade nei Tribunali, quando un avvocato tiene per dovere la sua arringa difensiva, ma traspare il suo mancato convincimento dell'innocenza dell'accusato, non è riuscito a nascondere il suo scarso entusiasmo, neppure dietro al fiume di parole che ha speso, sovente ripetitive, nell'auspicio di riuscire ad essere convincente. C'é da augurargli un miglior futuro, magari fuori dalla politica .. se gli si vuole bene. Voto 4 e 1/2

Chincarini Marco. Per me Modena. Art. 1 MDP. Modena Volta Pagina
Non ha mai nascosto a nessuno il suo desiderio di 'fare politica attiva', impegnandosi nel cercare ed attivare delle occasioni e dei contesti in cui poterlo fare. Questa 'onestà' nell'esplicitarlo gli deve essere riconosciuta ed anche apprezzata. Fra un mare di persone che verbalmente si fanno vanto nel dichiararsi del tutti disinteressati ad occupare incarichi pubblici, del tutto esenti da quella smania di protagonismo che un ruolo politico può conferire a chi lo occupa ... ma poi, più in segreto 'ammazzerebbe la mamma' pur di conseguirlo ... si è dimostrato viceversa sincero e credibile. E ha fatto di tutto per dimostrarsi all'altezza del compito assegnatogli dai suoi elettori. È il Consigliere che si é impegnato più di tutti gli altri, senza tema di smentita, Ha dimostrato una seria volontà di studiare ed approfondire le tematiche alla sua attenzione. Ovviamente non ha evitato qualche scivolone, talvolta per fretta, talvolta per inesperienza e talvolta per errore vero e proprio. È stato il Consigliere che più è intervenuto nei dibattiti. C'è da augurargli che possa proseguire il suo impegno nella prossima consigliatura. Voto 7 d'incoraggiamento

Cugusi Marco. SEL. Art.1 MDP. Sinistra per Modena
Un consigliere al quale 'non si può voler male'. Educatore nella vita professionale (merito non da poco) ha svolto il suo ruolo cercando di mantenere il maggior livello possibile di 'purezza ideale', nonostante il dovuto sostegno che ha dovuto mantenere in seguito alla scelta che altri del suo partito hanno voluta, che si è tradotta nel dare sostegno ad un'amministrazione che ha perso di vista completamente il valore della purezza ideale. È sembrato spesso un 'vorrei ma non posso' insomma. Non si é tirato indietro anche quando ha corso il rischio di suscitare l'ilarità altrui, come quando ha perorato la causa dello sfalcio dell'erba pubblica a mezzo pecore e capre. In ogni caso, a questo Consiglio Ombra è piaciuto assai di più il Cugusi libero pensatore, che non il Cugusi Consigliere, come quando ha presenziato agli incontri dei cinema occupati, quando ha solidarizzato con quanti hanno protestato contro la scarsa attenzione sui tema della casa per tutti, età. E quando ha organizzato presentazioni di libri ed attività varie con la sua associazione culturale. Magari, un pò più di coraggio, lo avrebbe potuto portare altrove, più in linea col suo pensiero. Voto non più di 5

De Lillo Carmelo. Pd
Tranne che per il tema delle fonderie, sul quale ha tenuto opinioni differenti a fasi alterne, non sarà possibile ricordarlo per altro. Non particolarmente brillante sul piano dell'eloquio, non si rammentano suoi interventi di particolare significatività. Presente o assente che fosse, il dibattito consiliare non s'é accorto di lui. Di ciò deve essersene accorto anche lui .. infatti ha dichiarato la sua sua intenzione di farsi da parte. Voto 4

Di Padova Francesca. Pd
Attivissima su Fb, anche durante le sedute consiliari, come ha potuto osservare il pubblico presente in Aula seduto direttamente alle sue spalle, è sembrata impegnata più che altro a cercare di capire in cosa e come avrebbe potuto contribuire al dibattito consiliare. É intervenuta raramente e solo occasionalmente. 'Vista' esclusivamente come una 'prova' di come avrebbe dovuto essere ma non é stato.. la sua presenza fra i Consiglieri può essere vicina alla sufficienza. Voto 5

Fantoni Luca. M5S
Poscia, più che il dover, poté l'Amore. Indaffaratissimo nei primi tempi, ha abbastanza presto dato segni di affaticamento. Iniziando un'impegnativa carriera professionale, si è trovato nelle comprensibili condizioni di dover scegliere fra l'impegno politico a tutto campo e l'oggettiva necessità di non lasciarsi sfuggire le occasioni lavorative necessarie per vivere. Di lui si possono ricordare 'accesi confronti dialettici' col Sindaco, che probabilmente non lo ha avuto in simpatia. É intervenuto sovente ... anche a sostegno delle argomentazioni portate avanti dai colleghi del suo gruppo. Inizialmente molto ecumenico nei suoi contatti con la Comunità, ha via via interrotto, quasi completamente, il suo profilo apertamente dialogico. Termina una carriera rappresentativa evidentemente stanco e forse anche un pò deluso. Voto 6

Fasano Tommaso. Pd
Lo si é sentito poco. Apparentemente molto timido e riservato (ma occorrerebbe conoscerlo meglio... e lui non ce ne ha dato modo in Consiglio) non ha brillato di luce propria. Si potrebbe dire che é sembrato intervenire solo quando ha creduto di non poterne proprio fare a meno. Durante quei rarissimi momenti, é sembrato in grado di esprimere idee e pensieri (anche) originali. Tuttavia ha dato la netta impressione di preferire volerseli tenere per sè .. forse per non correre rischi. Pare intenzionato a proseguire, ma non si capisce bene il perché. Voto 5 -

Forghieri Marco. Pd
Una voce che circola con una certa insistenza nei corridoi del Palazzo é che sia, o ambisca ad essere, l'esperto del suo partito sui temi economici, nonostante la giovane età e l'incompletezza piena dei suoi studi della materia. In ragione di quella 'nomea' il Consiglio Ombra non si é tirato indietro nell'impegno di prestare attenzione ai suoi interventi consiliari, che, seppure non frequenti, non sono mancati. Evidentemente non tanto esperti come lui, nonostante la ben maggiore età e le passate esperienze di gestioni economiche, quasi sempre abbiamo capito ben poco delle sue idee. Ci sono sembrate non sempre lineari ed univoche le sue opinioni in materia, talvolta apparentemente (addirittura) liberiste, come poco si addicono ad un esponente di sinistra, e talvolta protezionistiche. Ma non siamo certi di aver capito bene, quindi, tranne che la sua incapacità di divulgatore, non possiamo assegnarli un voto che sia attendibile. Voto non classificato

Galli Andrea, Forza Italia
Ricercatamente istrionesco, sempre all'attacco, con un'indiscutibile capacità retorica, è stato il Consigliere che ha interpretato con maggiore evidenza il ruolo di opposizione, che, del resto, é nelle corde del suo partito. Un'opposizione talvolta anche sopra le righe, talvolta anche pregiudiziale, da tenersi per dovere di parte. Persona umanamente simpatica, non le ha mandare a dire, in special modo al sindaco, ben guardandosi dall'evitare dei veri e propri contrasti dialettici con lui, dai quali non sempre è uscito perdente, nonostante l'ultima parola di diritto dell'interlocutore. Oggi Consigliere e capogruppo regionale del suo partito, dopo tanti anni di vita consiliare cittadina, si asterrà dal presentare ulteriormente la sua candidatura. Voto 6 (come consigliere, idee a parte)

Lenzini Diego. Pd
La sua timidezza caratteriale deve aver largamente condizionato il suo ruolo consigliare. Pur dovendo riconoscere a lui ed a tutti i Consiglieri di maggioranza, l'attenuante della oggettiva difficoltà di potersi sentire liberi di esprimere le proprie opinioni in un contesto politico che ha vissuto di un pressoché totale dominio muzzarelliano, avrebbe certo potuto fare di più e meglio. La sua esperienza rappresentativa, come quella del compagno di partito, Fasano, non lascia traccia alcuna. Ma non si è macchiato nel sostenere a spada tratta alcuna scelta. Voto 5 -

Liotti Caterina. Pd
Suo forte, le politiche di genere, storicamente sostenute per una vita. Tranne che su quello specifico argomento, di cui é indubbiamente padrona, non si ricordano suoi interventi particolarmente significativi su altri argomenti e problemi cittadini. Sembra decisa ad abbandonare la sua lunga militanza politica che l'ha vista anche presiedere lo stesso Consiglio in un recente passato. Da rimarcare, però, il suo netto immobilismo come Presidente della Commissione Affari Istituzionali, dalla quale si attendeva da molti e molti anni la stesura del nuovo Regolamento sulle due uniche realtà di partecipazione democratica che potrebbero restare 'vive' dopo il taglio alla partecipazione voluto da questa Amministrazione. Che sono i Quartieri e le Consulte delle Forme Associative. Per questo interessato attendismo in particolare, Voto 3

Malferrari Marco. PD. Art.1 MDP. Sinistra per Modena
Senza volergliene più di tanto, anche perché da tutta l'impressione di essere un uomo mite, nel senso buono del termine, di sé ha dato prevalentemente l'impressione di essere un Consigliere a traino. Attribuendo piena fiducia al compagno Trande, quando quest’ultimo ha lasciato il PD, egli l'ha seguito, come altri, del resto, forse senza dimostrarsi in grado di prevederne le probabili conseguenze, di una sorta di 'ritorno all'ovile' che oggi sono agli occhi di tutti. Si può dire che ce la può anche aver messa tutta, ma è molto, molto difficile poter rintracciare traccia dei suoi contributi. Voto 5 - (per il carattere)

Montanini Antonio. CambiaModena. +Europa
Il Consiglio Ombra non cambia idea 'sulla persona'. Signorile è garbato come sempre, ha però dato diverse occasioni, in questi ultimi tempi, per rivalutarne, in termini negativi, il comportamento. Partito con un netto ruolo d'opposizione a Muzzarelli, si trova oggi a sostenerlo, proprio adesso che quest'ultimo ha potuto evidenziare a dare di sé una assai discutibile impressione di politico assolutista, indisponibile al confronto ed al dialogo, spesso offensivo, come lui stesso dovrebbe ricordare ... essendo stato oggetto di intemperanze inaccettabili per chiunque. Pur volendo tralasciare il 'caso di Italpizza' ed il suo discutibile atteggiamento, non risultano comprensibili la ragioni che lo possano aver condotto a ribaltare completamente la sua posizione. Discorrendone, sempre amabilmente, con lui, si è appreso che il suo pensiero lo porta a credere di non avere cambiato nulla. Cioé, di non essere stato lui a cercare Muzzarelli, bensì Muzzarelli a cercare lui. E anche che crede, come Paolo Silingardi, che coi Consiglieri uscenti non c'entra, ma che la pensa nello stesso modo, che potrà essere in grado, se Muzzarelli dovesse essere confermato, di influenzare e modificare le sue volontà e le sue politiche. Il ché mi sembra che suoni come quando, a seguito di una infernale bufera nella Manica che impediva ogni tipo di navigazione, gli inglesi si sentivano di dire che il Continente era isolato dall'Inghilterra. E non viceversa. Voto 4

Morandi Adolfo. Forza Italia
Un oppositore vecchia maniera. Tanti e tanti anni passati a tirare le orecchie alle Amministrazioni in carica, nonostante la piena certezza della completa inutilità, in termini d'efficacia, dei suoi interventi. Un vero e proprio 'combattente' che solo oggi si è stancato di esserlo. Onore delle armi. Voto 6

Morini Giulia. Pd
Colei che solo qualche anno addietro era sembrata una delle stelle nascenti per un rinnovato PD, figlia d'arte, giovane e preparata donna in politica, è la vera delusione di questa schiera di Consiglieri. Si dice in giro che abbia avuto dei contrasti con la dirigenza del suo partito, che ne sia rimasta delusa. Forse non sapremo mai sé queste sono le cause del suo allontanamento dalla scena politica locale. O se, invece, come ci sentiamo vivamente di augurarle, siano state le 'nuove' soddisfazioni di moglie e di fresca mamma, nonché quelle lavorative, a farla propendere per un ruolo politicamente meno attivo. Resta il fatto che fra assenze fisiche ed assenze mentali, il Consiglio ha perso da tempo il suo contributo. Voto 4 e 1/2

Pacchioni Chiara. Pd
Sempre meno cauta e silenziosa, col tempo pare 'cresciuta' in consapevolezza. Non se n'abbia a male, però, se ci é sembrato ancora troppo poco. Voto dal 4 al 5 per il momento

Pellacani Giuseppe. Energie per l'Italia
Uno fra i Consiglieri più amabilmente cortesi col Consiglio Ombra, col quale non ha esitato a scambiare idee e pensieri, oltre che piacevoli chiacchiere. La sua conosciuta tendenza a non prendersi troppo sul serio, farà sì che non si senta offeso se scriviamo che ci è sembrato spesso come un pesce fuor d'acqua, lontano anni luce dagli argomenti in discussione. Rispetto ad altri, non ha virato la sua nave, alla ricerca di una rotta più agevole. Il Consiglio non lo rimpiangerà. Lo attende, anche se non lo pensa il Sindaco che non ha mancato di dirglielo con la sua consueta sensibilità, una lunga carriera universitaria, che certo potrà dargli maggiori soddisfazioni. Voto 5 e 1/2

Poggi Fabio. Pd
Ex Presidente di Circoscrizione, ex Assessore e Consigliere, recentemente anche capogruppo del suo partito, non si può negare che abbia esercitato con l'impegno di cui è stato capace (non troppo in verità) lo 'sporco lavoro' che gli è stato richiesto. Con minori capacità dialettiche del collega Carpentieri, ha interpretato anch’egli il ruolo di difensore d'ufficio di tutte le scelte della Giunta. All'evidente ricerca di artifici verbali ricercati, della serie 'magari vi stupisco coi mie effetti speciali, più che con le mie idee', ha creduto opportuno sommare un'insistente tentativo di squalificare le opinioni altrui, quando non confacenti e corrispondenti con le sue ... o meglio, con quelle che gli veniva detto di avere. Non è riuscito a sottrarsi all'impressione di essere, come l’ultimo samurai, l'ultimo Consigliere disposto, senza neppure soffrirne, ad attenersi all'ultima telefonata d'ordinanza. Pessimo Assessore, pessimo Consigliere. Voto 4 e non più di 4

Rabboni Marco. M5S
Valgono anche per lui le stesse considerazioni svolte per gli altri colleghi del suo gruppo. Senza dubbio è una persona seria, che ha cercato di non parlare mai a vanvera. Nonostante ciò, non è oggettivamente sostenibile, come anche per i suoi colleghi, che sia riuscito a svolgere pienamente il suo mandato, nonostante le considerevoli aspettative che erano nell'aria e che attendevano dal suo movimento importanti e significativi cambiamenti. Voto 6 +

Rocco Francesco. PD. Sinistra Italiana. Art.1 MDP. Sinistra per Modena
Amico del Consiglio Ombra, frequentato con continuità, è stato un consigliere tanto speranzoso (di unire la sinistra) quanto deluso (operazione non riuscita). Terminato questo mandato, che pone fine al suo lungo impegno amministrativo, ha dichiarato che lascerà la politica attiva, sia a causa di un'oggettiva stanchezza, sia, come ha sostenuto, per lasciare un pò di spazio alle nuove generazioni. Ritroverà, glielo si deve augurare, i tanti affetti familiari che probabilmente ha dovuto trascurare... primo fra tutti il piccolo neonato nipotino. Voto d'affetto 6 ma non di più

Santoro Luigia. oggi Lega ... non si ricorda un prima
Indubbiamente c'è da augurarsi che sia un medico migliore di come è riuscita ad essere Consigliere. Onestamente, non si riescono proprio a ricordare i suoi interventi, tranne che sporadiche 'comparsate' su tematiche molto marginali. I riflettori, nei suoi confronti, si sono accesi solo quando, contrastando un passato joe vanardiano, ha pensato bene di aderire alla Lega, che le ha garantito una prossima candidatura. Difficile valutare se da quella scelta potrà trarre più vantaggio lei o la Lega. Voto 4 - -

Scardozzi Elisabetta. M5S
Maestra Consigliera o Consigliera Maestra? Amabile quanto può essere una persona aperta come lei, non ha lesinato impegno e fatica nei suoi primi tempi in particolare. Si é data da fare per coinvolgere Cittadini disponibili a collaborare, certo più costantemente e continuativamente dei suoi colleghi di gruppo. Non ha esitato ad ascoltare pareri e suggerimenti, anche se è capitato che non sia stata in grado di utilizzarli al meglio. Nell'ultimo periodo ha evidenziato la sua stanchezza ed un'evidente delusione, che non è riuscita a mascherare, ma che è evidenziata con la sua rinuncia a ripresentare la sua candidatura. In bocca al lupo. Voto 7 - -

Stella Walter. PD. Art.1 MDP. Sinistra per Modena
Fedele ai suoi mentori, li ha seguiti quando hanno deciso la scissione dal PD. Ma, come prima, non se n’è accorto nessuno, oltre ai pochi aficionados dei lavori consiliari. Per amor di verità non si può nascondere che talvolta ha cercato anche di 'pungere' sul vivo il Sindaco ed e proprio per questo che risulta incomprensibile la sua scelta attuale di sostenerlo ancora e magari trarne beneficio. Difficile, davvero difficile valutare appieno la sua credibilità politica, Voto 4 e 1/2 per il suo impegno fb

Trande Paolo. PD. Art.1 MDP. Sinistra per Modena
Ex capogruppo PD, ha esercitato con indiscutibile autorevolezza il suo compito, che, voci di corridoio, riferiscono tuttora rimpianto. Discreto oratore, ha dato l'idea di avere una sua visione generale e chiara della politica cittadina, che, seppure non sempre condivisibile, resta certamente interessante. Abbandonato il PD è diventato capogruppo del piccolo nucleo di Art.1 MDP, si è attivamente impegnato, più che altro, ad allargare il suo gruppo, fino a produrre la conversione più e meno convinta dei due Consiglieri di Per me Modena, portando il gruppo ad essere il secondo, in termini numerici, dell'intero Consiglio. Nonostante ciò, non è servito a niente anche quando un voto compatto del suo gruppo, sommato a quello delle altre opposizioni, avrebbe messo in minoranza l'attuale maggioranza. Occasioni perse, tempo e fatiche perse. Incomprensibile, poi, la decisione di sostenere quel Sindaco che ha creato le condizioni per produrre la passata scissione. Ha scherzato? Voto 4 e 1/2

Venturelli Federica, Pd
Consigliere giovanissima, potrebbe rivelarsi la vera 'sostituta' della collega Morini, come portatrice di contenuti più attenti ai mondi giovanili, più attenta ai suoi problemi ed alle sue difficoltà. Ne ha tutte le caratteristiche più necessarie: prudenza, limitata autoreferenzialità, disponibilità ad ascoltare e confrontarsi. Certo la sua strada sarà ancora lunga, ma, mantenendo quelle caratteristiche, presenta le condizioni per riuscirci. Dovrà mettercela tutta, interpretando quel ruolo di cui sta lasciando intravedere l'esistenza. Molto interessante e condivisibile il suo impegno per cercare di fare di Modena una vera e propria Città (anche) Universitaria. Voto 6

Presto le pagelle del Sindaco e degli Assessori

Il Consiglio comunale Ombra


Giovanni Finali
Giovanni Finali

Educatore e Formatore, poi Coordinatore degli Educatori professionali del Comune di Modena, ha terminato la carriera presso la stessa Amministrazione in qualità di Istruttore Direttivo c..   Continua >>


 

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