Proprio in quest’ottica questa settimana sarà completata la fornitura di dosi di antinfluenzale, arrivando così a 178mila vaccini acquisiti per la provincia di Modena, di cui 165mila a disposizione dei medici di famiglia. Altre forniture potranno essere previste successivamente, per rispondere alle eventuali ulteriori richieste.
Inoltre, per contrastare la co-circolazione di virus influenzali e covid, i Medici di medicina generale sono impegnati anche nella somministrazione delle dosi di richiamo del vaccino anti-covid: nel mese in corso sono state effettuate 13mila quarte dosi, di cui quasi la metà all’interno degli ambulatori dei MMG, che portano l’Ausl di Modena ad aver raggiunto ormai il 60% degli eleggibili contro il 35% rilevato a livello nazionale. È possibile dunque valutare insieme al proprio MMG la possibilità di eseguire la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale e del vaccino anti-covid o comunque programmare la tempistica per le iniezioni rispetto al proprio stato vaccinale e all’eventuale pregressa infezione covid.
“Il primo bilancio della campagna vaccinale antinfluenzale è estremamente positivo – evidenzia la direttrice sanitaria dell’Ausl di Modena Romana Bacchi (nella foto) –, frutto del fondamentale lavoro dei Medici di medicina generale del territorio che hanno aderito con entusiasmo alla campagna vaccinale somministrando le dosi ai propri assistiti. Una collaborazione puntuale e preziosa, che si manifesta anche nella somministrazione delle dosi di richiamo per il vaccino anti-covid. Auspico che in queste settimane, in cui la circolazione virale è alta, l’adesione alle due campagne vaccinali possa ulteriormente aumentare, per riuscire a proteggere la più ampia fascia di popolazione possibile dalle gravi conseguenze che le due infezioni possono causare. La vaccinazione è uno strumento straordinario che abbiamo a disposizione e che non dobbiamo dare per scontato o per superfluo: i risultati sono sotto gli occhi di tutti in termini di protezione dalle forme gravi o letali delle patologie correlati alle infezioni virali”.
Si ricorda che la vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente: alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di




