'Al Tortellante e alla scuola primaria, ho avuto la dimostrazione plastica della straordinarietà delle esperienze che a Modena e in Regione si possono creare. Esperienze umane, di rete, di relazioni che migliorano la vita delle persone nel presente e soprattutto nel futuro e nel dopo di noi, che nessun finanziamento, anche illimitato, potrebbe comprare. Siamo, in questo senso, come regione, una vera e propria “Social Valley” con modelli che andrebbero esportati. Con questa consapevolezza, siamo pronti ad affrontare altre sfide importanti, come quelle sul fronte del disagio giovanile, della fragilità delle famiglie e dell’assistenza agli anziani non autosufficienti'. Ed è proprio su questo punto che chiediamo all'assessore di fornirci qualche informazione in più sulla 'rivoluzione' che si vorrebbe apportare al sistema di assistenza alla non autosufficienza. “Il percorso richiederà almeno un anno e mezzo o due di programmazione, ma entro la legislatura vorrei vedere tutto ben strutturato nella pratica. Dobbiamo pensare ai tipi di servizi necessari per le persone con più di 65 anni e su come garantirli. Dobbiamo avere un quadro sui bisogni e le problematiche a cui una persone va incontro nell'anzianità.
A questo punto chiediamo all'assessore di entrare più nello specifico dell'idea e del programma della regione per cambiare il sistema, anzi per mettere a sistema un nuovo modello. 'Lo ribadisco, l'idea ce l'abbiamo ma non nei dettagli. Pensiamo ad uno strumento che ci consente di individuare le problematiche e di fornire risposte strutturate anche attraverso l'ausilio della telemedicina. dell'intelligenza artificiale, utilizzandola insieme ad altri e più diretti strumenti per contrastare il decadimento e la solitudine, favorendo il più possibile la domiciliarità. Mettendo in rete tutte quelle realtà che già agiscono in questi ambiti. Per il resto non anticipo altro. Le idee sono chiare ma per metterle a terra credo prevedo ancora un anno e mezzo'.Gi.Ga.Nella foto, da sinistra l'assessore al welfare del comune di Modena Francesca Maletti, l'Assessore regionale al welfare e alla scuola Isabella Conti, e l'assessore comunale alla scuola Federica Venturelli



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