'Quando emerge una vicenda che parla di un presunto ammanco vicino ai due milioni di euro, i vari livelli amministrativi sono inevitabilmente coinvolti non potendo ignorare una vicenda che chiama in causa trasparenza, controlli e correttezza nella gestione di enti che operano a stretto contatto con le Istituzioni. La stessa Fondazione ha parlato apertamente di un’attività fraudolenta ai danni dell’Ente, con la sospensione di un dipendente e verifiche interne ancora in corso. Secondo quanto emerso, la cifra contestata sarebbe di quasi due milioni di euro: numeri che non possono essere minimizzati né archiviati come un semplice problema interno, anche perché – ricordiamo – la Fondazione di Modena rappresenta uno snodo centrale per il territorio, con un ruolo di primo piano nel finanziamento e nel sostegno di progetti culturali, sociali ed educativi, spesso in collaborazione con enti pubblici, a partire dai Comuni e dalle istituzioni regionali'.
A parlare sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò ed Elisa Rossini.
'È proprio per questo che la vicenda assume un rilievo pubblico. Quando un soggetto così rilevante intrattiene rapporti strutturati con le Istituzioni, è doveroso capire se vi possano essere ricadute, anche indirette, su progetti condivisi o su risorse che hanno a che fare con il sistema pubblico. Anche e soprattutto per tale motivo, depositeremo quindi un’interrogazione sia in Provincia che in Regione per sapere se e in che modo siano state informate della vicenda, quali rapporti siano in essere con la Fondazione di Modena, se il Collegio dei revisori che è l’organo di controllo della Fondazione abbia segnalato all’organo di vigilanza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze la situazione che si è verificata. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono tutelate le risorse, quali garanzie esistono sul corretto utilizzo dei fondi e se si stiano effettuando le segnalazioni previste dalla normativa e dallo Statuto della Fondazione'.
'Ricordiamo che stiamo stati i primi a depositare nell’ottobre scorso una interrogazione in Comune per avere chiarimenti su quanto stava emergendo, interrogazione che è ancora senza risposta.

