Articoli Politica

Arletti e Pulitanò (Fdi): 'Villa Sorra, ritardi inaccettabili, opacità e costi lievitati'

Arletti e Pulitanò (Fdi): 'Villa Sorra, ritardi inaccettabili, opacità e costi lievitati'

'Presentata interrogazione per chiedere conto dello stato del progetto e dei fondi pubblici impiegati'


2 minuti di lettura

'Lo stato di avanzamento dei lavori per la riqualificazione di Villa Sorra è ben lontano dagli obiettivi prefissati. Dopo anni di proclami e milioni di euro investiti, ci troviamo di fronte a ritardi gravi, aumenti ingiustificati dei costi, e un preoccupante silenzio sulle responsabilità di questi fallimenti gestionali. I cittadini meritano risposte e soprattutto risultati concreti'. È con queste parole che i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti annunciano la presentazione di un’interrogazione regionale per fare piena luce sulla situazione del complesso monumentale di Villa Sorra, sito a Castelfranco Emilia, da oltre un ventennio oggetto di progetti di recupero. Nel testo dell’interrogazione i consiglieri di FdI evidenziano come il cronoprogramma originario del primo stralcio dei lavori, che prevedeva la conclusione entro ottobre 2022, sia stato sistematicamente disatteso.

 

'Al momento, a oltre due anni dalla scadenza, i lavori risultano ancora in corso e il costo è lievitato da 5,3 milioni a oltre 6,1 milioni di euro. Tutto ciò è avvenuto senza che si sia proceduto a un riesame delle responsabilità o a eventuali risoluzioni contrattuali con le ditte appaltatrici', sottolineano i consiglieri regionali.
Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa

L’interrogazione punta inoltre a chiarire quale sia l’attuale stato dell’arte, il ruolo della Regione nel monitoraggio e nella gestione dell’opera, e quale sia l’effettivo ammontare delle risorse regionali erogate fino a oggi, oltre ai 3 milioni deliberati nel 2019.
Altro tema centrale è il vincolo della Soprintendenza, che ha autorizzato, come riportato negli atti ufficiali, solo il primo stralcio del progetto imponendo ben 15 prescrizioni tecniche e progettuali. 'Ci chiediamo – incalzano Pulitanò e Arletti – come sia possibile che si continui a parlare di un progetto approvato nella sua interezza, quando la stessa Soprintendenza ne ha autorizzato solo una parte, con rigide condizioni da rispettare. Non vorremmo che, dietro a formule propagandistiche, si celasse l’ennesimo caso di cattiva amministrazione e improvvisazione'.
Il documento chiede anche conto dello stato del Giardino Storico, vincitore nel 2016 del premio “Parco più bello d’Italia” e oggi in evidente stato di abbandono: 'Nonostante il suo riconosciuto valore paesaggistico e culturale, i lavori in corso sembrano limitarsi ai camminamenti, mentre servirebbe un piano organico di restauro. Anche in questo caso – aggiungono – la Regione non può limitarsi a finanziare: deve vigilare'.
Infine, nel mirino anche lo stallo del secondo stralcio dei lavori, bloccato a causa del mancato finanziamento con fondi PNRR, e mai ricalendarizzato. 'Pretendiamo chiarezza sui fondi, sulle responsabilità e sulle tempistiche – concludono i consiglieri –.
Villa Sorra, da sempre oggetto di attenzione e approfondimento in particolare da parte del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Castelfranco, non può continuare ad essere l’ennesimo monumento ai ritardi, alla superficialità e all’opacità nella gestione del patrimonio pubblico'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati