Articoli Politica

Assessore radiato dall'Ordine, Bonaccini: 'Sergio è una brava persona'

Assessore radiato dall'Ordine, Bonaccini: 'Sergio è una brava persona'

Bonaccini: 'Sergio è una brava persona e un ottimo assessore. Lo ringrazio per essersi messo al servizio di questa Regione. Deve proseguire il suo lavoro'


3 minuti di lettura

“Una decisione molto grave e inaudita”, con la quale “un Ordine professionale giudica le scelte di un organo politico come la Giunta regionale”. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, esprime piena solidarietà all’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, colpito ieri sera dalla massima sanzione prevista al termine di un procedimento disciplinare avviato dal presidente dell’Ordine dei medici di Bologna, Giancarlo Pizza, attivatosi in merito all’atto con cui la Direzione generale dell’assessorato alla Sanità, nel 2016, definì le indicazioni rivolte alle aziende sanitarie sul personale impiegato nell’attività di pronto soccorso.
Con queste parole Bonaccini respinge dunque le richieste di dimissioni avanzate dalla Lega.

“Innanzitutto- afferma Bonaccini- voglio dire che Sergio Venturi è, oltre che una brava persona, un ottimo assessore e lo ringrazio per essersi messo al servizio di questa Regione. Per questa ragione deve proseguire nell'importante lavoro che sta facendo”.  

Dopodiché, il presidente della Regione si sofferma su tre questioni: “La radiazione è avvenuta da parte dell’Ordine per una violazione al proprio codice deontologico o per comportamenti e scelte come medico di Venturi? No, lo ha fatto processando il suo operato da assessore, per essersi permesso di proporre l’adozione di una delibera amministrativa che poi la Giunta, organo politico collegiale, ha adottato.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Si tratta di un provvedimento molto grave, inaudito, a quanto consta senza precedenti nel suo genere, che indirizzandosi formalmente contro una singola persona colpisce in realtà in modo strumentale l’autonomia delle scelte di un organo politico-amministrativo”.

In secondo luogo, “l'operato di un assessore e di una Giunta, in democrazia, è sottoposto al giudizio dei cittadini (o eventualmente della Magistratura, se si registrano illeciti o irregolarità, ma il caso non ha nulla a che fare con questo), non di un Ordine professionale, a cui non compete certo il sindacato sulle scelte di un organo politico. Ho rispetto per tutti gli Ordini e per la loro autonomia ma ne pretendo altrettanta per l'istituzione che pro-tempore governo”.

Inoltre, “sono personalmente convinto che l'assessore Venturi vedrà riconosciute le proprie ragioni in relazione ad una decisione priva, a mio avviso, di qualsiasi basilare fondamento giuridico e potrà quindi ottenere giustizia nelle sedi proprie”. Come “presidente e come Giunta dell'Emilia-Romagna tuteleremo nel contempo, in tutte le sedi e in tutte le forme necessarie, la nostra autonomia e la nostra immagine, insieme a quella del Servizio sanitario regionale.

La sanità dell'Emilia-Romagna non si lascia processare da chi, peraltro, nonostante guidi l'Ordine dei medici di Bologna, ha più volte espresso dubbi sull'obbligo vaccinale e sulla nostra legge regionale che ha aperto la strada a livello nazionale”.

“Nella giornata di oggi- conclude Bonaccini- l'assessore Venturi ha firmato a Palazzo Chigi, a nome di tutte le Regioni italiane, un accordo sulla parte sanitaria della legge di Bilancio all'esame del Parlamento. A dimostrazione della stima di cui gode presso tutti i suoi colleghi in Italia e del prestigio che la Regione Emilia-Romagna ha quando si discute di Sanità'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati