Nell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna scoppia la bagarre sui Martiri del 7 luglio di Reggio Emilia. Tutto è partito dall'intervento di Federico Amico (lista Coraggiosa) che, nel giorno in cui ricorre il 60esimo anniversario del fatto di sangue, ha voluto commemorare in aula i cinque giovani operai, ex partigiani, uccisi dalla Polizia nel corso di una manifestazione pacifica. A dare la parola al consigliere regionale di 'Emilia-Romagna Coraggiosa' e presidente della commissione Parità e diritti, è stata la presidente dell'assemblea Emma Petitti durante la fase iniziale dei lavori pomeridiani di oggi, dedicata alle risposte alle interrogazioni. Facendolo pero', secondo i gruppi di centrodestra, in modo 'irrituale' dal punto di vista procedurale. I consiglieri di Lega e Forza Italia non hanno quindi mancato di sottolinearlo, urlando, interrompendo più volte la prolusione di Amico e rivendicando a loro volta il diritto di intervenire.
Dopo la bagarre in Aula per la violazione del Regolamento dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, sollevata dal capogruppo della Lega E-R, Matteo Rancan, il leader regionale del Carroccio ha dato lettura in Aula di un post pubblicato su Facebook da una dipendente regionale e componente provinciale dell'Anpi di Reggio Emilia che recitava: “Succede in Assemblea Legislativa Emilia Romagna che si vogliano commemorare i Martiri del 7 Luglio. Succede che si palesino per quel che sono, cioè i soliti fasci merda”. Il post è stato scritto da una dipendente della Regione Emilia Romagna e per questa ragione il capogruppo della Lega, insieme ai consiglieri regionali reggiani del Carroccio, Gabriele Delmonte e Maura Catellani, hanno chiesto all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa di valutare eventuali provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.
Bagarre in Aula, dipendente Regione a leghisti: 'Soliti fasci di m...'
Gabriele Delmonte e Maura Catellani, hanno chiesto all'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa di valutare eventuali provvedimenti disciplinari
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