'Noi non vogliamo descrivere cos’è il Barozzi, è sotto gli occhi di tutti come questa scuola sia in crescita sia per numeri che per qualità. Basti pensare ai numerosi progetti che vengono messi in atto ogni anno dai nostri prof e che non escludono nessuno di noi. Si metta per un attimo nei nostri panni: abbiamo dei punti fermi, vero riferimento, che sono i nostri Docenti e la nostra Dirigente. Di colpo, un giorno di luglio, ci fate sospettare che i nostri prof e la nostra Preside mentano, che quello che affermano circa la possibilità di rientrare a scuola non è vero. Che voi dite la verità e che quindi non volete neanche ascoltarli - continuano gli studenti -. Noi studenti non troviamo corretto che una scuola già penalizzata e già divisa in due per lavori di ristrutturazione debba subire un altro colpo gratuito, non ha senso consegnare aule appartenenti alla nostra scuola ad un altro istituto per far fronte ad un boom di iscrizioni mai esistito, escludendo così molti dei nostri compagni. Il messaggio che ci è arrivato è che altri studenti di un altro Istituto, il Liceo Muratori, debbano essere messi in sicurezza in spazi adeguati e noi no. Potrebbe nascere un conflitto tra studenti, non è bello, vero Presidente? Perché seminare questi dubbi quando basterebbe un confronto? Non è forse così che funziona la democrazia? Venga a parlarci, lo faccia presto.
Barozzi penalizzato, rivolta degli studenti contro Tomei e Muzzarelli
'Il messaggio che ci è arrivato è che altri studenti di un altro Istituto, il Liceo Muratori, debbano essere messi in sicurezza in spazi adeguati e noi no'
'Noi non vogliamo descrivere cos’è il Barozzi, è sotto gli occhi di tutti come questa scuola sia in crescita sia per numeri che per qualità. Basti pensare ai numerosi progetti che vengono messi in atto ogni anno dai nostri prof e che non escludono nessuno di noi. Si metta per un attimo nei nostri panni: abbiamo dei punti fermi, vero riferimento, che sono i nostri Docenti e la nostra Dirigente. Di colpo, un giorno di luglio, ci fate sospettare che i nostri prof e la nostra Preside mentano, che quello che affermano circa la possibilità di rientrare a scuola non è vero. Che voi dite la verità e che quindi non volete neanche ascoltarli - continuano gli studenti -. Noi studenti non troviamo corretto che una scuola già penalizzata e già divisa in due per lavori di ristrutturazione debba subire un altro colpo gratuito, non ha senso consegnare aule appartenenti alla nostra scuola ad un altro istituto per far fronte ad un boom di iscrizioni mai esistito, escludendo così molti dei nostri compagni. Il messaggio che ci è arrivato è che altri studenti di un altro Istituto, il Liceo Muratori, debbano essere messi in sicurezza in spazi adeguati e noi no. Potrebbe nascere un conflitto tra studenti, non è bello, vero Presidente? Perché seminare questi dubbi quando basterebbe un confronto? Non è forse così che funziona la democrazia? Venga a parlarci, lo faccia presto.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Sicurezza urbana, il 'modello Ferrara' arriva a Modena: confronto col comandante Claudio Rimondi
Articoli Recenti
Modena, Vignali e Platis (FI): 'Tempo tra chiamata e ospedalizzazione: Pavullo e Mirandola i dati peggiori'
'Modena, il Pd non gradisce il confronto con Ferrara? Allergia verso chi non si adatta al regime'
'Il prefetto non può fare l'assessore nella stessa città: Giovanardi riaccende il caso Camporota'
'Incontro con il comandante PL di Ferrara, occasione di confronto, dispiace reazione PD'



