'Sono candidato a Ministro della Cultura, non voglio fare il Deputato, che non conta nulla, perché in parlamento conta solo il capogruppo, ma la mia doppia candidatura a Pomigliano contro di Maio e a Modena e Ferrara contro l'attuale Ministro Franceschini è perfetta. E' la battaglia delle battaglie. Perché a Pomigliano d'Arco sfiderò e mi 'mangerò' il candidato Premier di Maio, senza titoli per governare, e a Modena l'attuale Ministro Franceschini'
Lo ha detto Vittorio Sgarbi, candidato con Forza Italia a Modena-Ferrara nel listino proporzionale ma anche all'uninominale a Pomigliano d'Arco durante il suo tour in provincia di Modena accompagnato dal consigliere regionale Enrico Aimi, a sua volta candidato al Senato e dal consigliere provinciale Antonio Platis, in presenza del sindaco di Finale Sandro Palazzi. Tour iniziato nel pomeriggio, a Finale Emilia, con un giro a piedi nel centro storico terremotato, dove buona parte dei monumenti sono distrutti e tutte le chiese chiuse. Un tour in parte divertente ed improvvisato dalla volontà di Sgarbi di fermarsi a salutare gli esercenti dei negozi del centro. Il barbiere, i farmacisti dove si fa consigliare qualche pasticca per la gola. Sgarbi cambia percorso ogni qual volta nota una statua o un bronzo.
Una vittoria, quella di Vittorio Sgarbi, a Pomigliano, che lascerebbe spazio all'elezione di Anna Maria Bonaccini, seconda in lista. 'Aimi passerà al Senato se Romani sarà eletto in un altro collegio e spero che sia così perché Aimi è l'unico senatore per questa terra' - dice.
Sul Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, toni più pacati e non solo perché suo conterraneo: 'Alcune cose le ha fatte correttamente, specialmente quelle che gli ho suggerito io, altre le ha sbagliate completamente, come la questione dei direttori stranieri. Ma l'errore piu' grave riguarda proprio voi a Finale Emilia, con la ricostruzione dei monumenti danneggiati dal terremoto.
Sgarbi si dirige verso Modena dove al Caffè del Palazzo Dei Musei incontra un centinaio di giovani di Forza Italia, ricevuto dalla coordinatrice Valentina Mazzacurati: 'Modena è terra di primati, dal Lambrusco alla Ferrari, dai monumenti a dimore come la casa di Ludovico Antonio Muratori alla villa di San Donnino che è assurdo impattare con una nuova strada (il riferimento è al prolungamento della complalare, la cosiddetta complanarina verso San Donnino). Se sarò Ministro lo impedirò'
Il tour modenese di Vittorio Sgarbi si è concluso a Sassuolo con una cena con insieme circa 150 simpatizzanti.



