'Per ragioni tecniche è temporaneamente sospeso il collegamento su monorotaia Marconi Express': il People mover di Bologna si ferma di nuovo, e ancora una volte si deve correre ai ripari attivando 'un collegamento sostitutivo con bus tra la stazione centrale di Bologna e l'aeroporto, con fermata intermedia al Lazzaretto'. Annuncia tutto, in italiano ed in inglese, il sito di Marconi express ('Servizio temporaneamente sospeso') rimandando alla pagina di Tper che dettaglia appunto la situazione e specifica che si deve ripiegare sui bus.
'Basta. È una situazione surreale, ma come è possibile che un'infrastruttura inaugurata meno di due anni fa continui ad essere perennemente guasta?', domanda in un comunicato la capogruppo di 'Bologna ci piace' a Palazzo D'Accursio, Samuela Quercioli. 'E l'amministrazione come intende procedere? Un silenzio assordante senza prendere posizione! Cosa intende fare? Non c'è più tempo da perdere, siamo nel pieno della stagione turistica e il People mover tanto agognato e difeso da questa amministrazione deve funzionare. Tutta la città ha bisogno di chiarezza, non bastano più i buoni propositi'. Dunque, conclude la nota della civica, 'è necessario agire con estrema rapidità, far funzionare questa infrastruttura e rivedere immediatamente il contratto con la Marconi express'.
'Non ci sono più parole per descrivere lo spettacolo a cui stiamo assistendo. È surreale. Il people mover è una infrastruttura fallimentare che ormai danneggia anche la nostra immagine come città. Si è fermato di nuovo, questa è la terza volta solo in questa settimana'. Rincara la dose Matteo Di Benedetto, consigliere comunale della Lega. 'Ci stiamo facendo conoscere in tutta Italia per la navetta che continua a fermarsi, per qualunque motivo immaginabile, anche se spesso si va oltre l'immaginazione stessa. Qualcuno deve risponderne, anche politicamente. Ora tutti ne prendono le distanze ma il People Mover non si è fatto da solo', afferma il consigliere.
Bologna, People mover senza pace: nuovo stop per ragioni tecniche
La Lega attacca: 'Ci stiamo facendo conoscere in tutta Italia per la navetta che continua a fermarsi, per qualunque motivo immaginabile'
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