La sintesi e' stata trovata oggi in Regione nell'incontro convocato dal presidente Stefano Bonaccini subito dopo lo stop alla bretella Campogalliano-Sassuolo, con le organizzazioni d'impresa, sindacati, vertici istituzionali dell'Emilia-Romagna.
Per l'evento, che si svolgera' probabilmente in un grande spazio al chiuso, c'e' anche una data, per ora ipotetica: il 9 marzo. I sindaci in fascia tricolore e le parti sociali proveranno a fare capire a Toninelli, sempre che accetti l'invito, l'importanza di realizzare i progetti infrastrutturali in campo, a partire da Passante di Bologna, bretella e Cispadana.
'La manifestazione di piazza? Puo' darsi che qualcuno ricorra anche a quella- risponde al termine dell'incontro Bonaccini- noi abbiamo indicato una iniziativa a cui chiamare anche il Governo per interloquire con chi speriamo cambi idea' sul destino delle infrastrutture emiliano-romagnole.
'Troveremo il luogo per fare questo, sia pure con una partecipazione molto ampia', dice ancora il governatore dell'Emilia-Romagna.
Da parte sua il sindaco metropolitano Merola, che aveva lanciato l'idea di una manifestazione unitaria, si dice soddisfatto che l'idea di fondo sia passata. 'Ma abbiamo anche deciso- sottolinea Merola- di fare capire bene a questo Governo che noi non vogliamo fare il muro contro muro, ma avere un interlocutore che rispetti le istituzioni e le forze economiche di questa regione. Mi auguro che vengano ad un confronto'.
Piu' che contro il Governo, il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini 'dovrebbe scendere in piazza contro se stesso e il Pd, per tutte le promesse fatte e poi cadute nel vuoto negli ultimi 20 anni'.
Cosi' i 5 stelle rispondono alla piazza pro-opere annunciata per il prossimo 9 marzo dallo stesso governatore, ieri al termine di un vertice con i sindaci della regione. 'L'M5s e' per le opere utili- afferma il consigliere regionale Andrea Bertani- Bonaccini dovrebbe metterselo in testa e smetterla di raccontare bugie, come quella che il Governo stia bloccando le grandi opere in Emilia-Romagna. Opere che il suo partito in tutti gli anni in cui ha governato non e' riuscito mai a realizzare'.
Sul Passante di Bologna, invece, 'ricordiamo tutti la parata in Regione di Renzi e Delrio del 2016, che davano per aperti i cantieri al massimo entro il 2017- cita come esempio Bertani- i fatti parlano per loro'.
Il consigliere regionale M5s assicura poi che 'a breve si concludera' l'analisi costi-benefici sulla bretella Campogalliano-Sassuolo e verra' definito il progetto che dara' risposte al problema del traffico nel nodo bolognese. Infine, ricordiamo che l'assurdo progetto dell'autostrada Cispadana e' di esclusiva competenza della Regione ed e' proprio Bonaccini a non aver ancora spiegato come e con quali soldi vorrebbe realizzarla'.


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