“Clamoroso dietrofront del governatore Stefano Bonaccini sulle linee guida della Sanità emiliano-romagnola. Il governatore, intervenendo alla trasmissione Agorà ha dichiarato “dobbiamo pensare a una medicina più di territorialità e meno ospedaliera, con più investimento nel pubblico”. Finalmente, dopo anni di politiche volte ad accentrare reparti e servizi sanitari verso i principali ospedali dei capoluoghi di provincia, ora il governatore fa marcia indietro e rilancia il programma della Lega”. Così il consigliere regionale della Lega Emilia Romagna, Stefano Bargi, che aggiunge: “Dalle parole di Bonaccini possiamo dunque intuire che la Regione stia tornando sui suoi passi? Bene, allora cominci, fra le altre cose, col riaprire il punto nascite di Pavullo”.
'Bonaccini cambia idea su sanità? Allora riapra punto nascite Pavullo'
Le parole del consigliere regionale della Lega Emilia Romagna, Stefano Bargi
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Vignola, centrosinistra disastroso: in due anni il Pd dimezza il risultato e i 5 Stelle passano dal 6,7% all'1,6%
Articoli Recenti
Il 'sacrificio' di Massimo
Un nuovo Cpr anche in Emilia Romagna, aumentano gli immigrati rimpatriati
Attentato, Ferrari (PD): 'I fatti di Modena dimostrano importanza di non sottovalutare il disagio psichico'
Elezioni Vignola, crollo nei votanti, 1640 in meno rispetto alle precedenti


