'A nessuno piace fare le multe e tanto meno a noi nei confronti dei nostri piu' affezionati utenti, gli abbonati. Di qui l'idea di accompagnare all'eventuale sanzione un premio, secondo questa logica: se ci aiuti ti premiamo, se non ci aiuti prima o poi dovremo multarti'.
Cosi' Vanni Bulgarelli, presidente della spa dei trasporti pubblici di Modena-Reggio-Piacenza, Seta, motiva oggi la ratio alla base della nuova sortita dell'azienda di strada Sant'Anna per cercare di archiviare uno spinoso capitolo: quello delle multe agli abbonati, piu' precisamente a quelli che non convalidano a bordo il proprio abbonamento.
La vicenda (cosi' come altre in Seta) era esplosa lo scorso anno, in particolare, quando soprattutto gli studenti manifestarono un certo malumore per l'obbligo (che peraltro e' regionale). Segnalando che, ad esempio, quando il bus e' troppo affollato anche timbrare diventa difficile. Cosi' e' arrivato 'il premio', lanciato mesi fa da Seta proprio per spronare all'obliterazione in vista del ritorno della sanzione, temporaneamente sospesa, dall'1 gennaio 2018.
Tra febbraio e maggio sono stati oltre 3.500 gli abbonati di Modena e Reggio che hanno partecipato al 'Piu' usi il bus, piu' vinci' (la campagna prosegue fino a dicembre), maturando cosi' buoni-acquisto per un totale di oltre 9.000 euro grazie a ben 362.285 convalide (+74% rispetto allo stesso periodo del 2016).
Dopo aver distribuito ai vincitori i buoni, spendibili nei negozi Coop Alleanza 3.0, Decathlon e gli altri convenzionati al circuito 2Pay, per gli utenti con almeno 50 convalide, inoltre, Seta ha riservato un concorso con 220 premi in palio pari a 10.000 euro tra tablet Air, biglietti per il concerto di Vasco Rossi sabato al parco Ferrari, droni e abbonamenti gratuiti vari.I 'doni' sono stati consegnati proprio oggi ai vincitori, riuniti nella sede Seta di Strada Sant'Anna.
Spiega Bulgarelli: 'La sanzione di sei euro e' prevista dalla legge regionale, che noi applicavamo. A novembre la Regione ha deciso di sospendere la sanzione e noi temevamo che cio' avrebbe prodotto un calo verticale delle obliterazioni che infatti c'e' stato, come conferma l'Agenzia della mobilita'. Per attenuare l'effetto della possibile disabitudine alla convalida, allora, ci siamo inventati- rivendica il presidente Seta definendola dunque un'azione di moral suasion- questa iniziativa'.
Bulgarelli aggiunge qualcosa sulla specificita' locale dell'iniziativa: 'Anzitutto, e' emerso che eravamo la sola azienda che applicava rigorosamente la legge regionale. A Modena il problema e' stato irrilevante, c'era l'abitudine a timbrare da tempo.
'A nessuno piace fare le multe e tanto meno a noi nei confronti dei nostri piu' affezionati utenti, gli abbonati. Di qui l'idea di accompagnare all'eventuale sanzione un premio, secondo questa logica: se ci aiuti ti premiamo, se non ci aiuti prima o poi dovremo multarti'. Cosi' Vanni Bulgarelli, presidente della spa dei trasporti pubblici di Modena-Reggio-Piacenza, Seta, motiva oggi la ratio alla base della nuova sortita dell'azienda per cercare di archiviare uno spinoso capitolo: quello delle multe agli abbonati, piu' precisamente a quelli che non convalidano a bordo il proprio abbonamento.



