Articoli Politica

'Caro Golinelli, su Aimag le proposte alternative ad Hera ci sono'

'Caro Golinelli, su Aimag le proposte alternative ad Hera ci sono'

L'ex sindaco di Concordia: 'Io sfido Golinelli a dire pubblicamente una parola chiara: stop a questo accordo dannoso per la Bassa'


1 minuto di lettura

'E mi pareva strano, ma strano strano, che Golinelli non avesse ancora affermato che la colpa è di chi c'era prima. Palla in tribuna, fumo negli occhi. Veniamo al merito. Ero sindaco quando cedemmo il 25% ad Hera, che doveva restare socio industriale di minoranza. Infatti così è stato fino ad oggi. In questi 15 anni ci sono state proposte per portare Aimag all'abbraccio fatale con Hera. Ma fintanto che la politica era politica, queste proposte sono state respinte. Poi sono arrivati i paladini della mirandolesità'. A parlare è l'ex sindaco di Concordia Carlo Marchini.
Risultato: Hera ha il controllo esclusivo di Aimag. Secondo. Per favore non si atteggi a salvatore di Aimag per la semplice ragione che Aimag non ha bisogno di essere salvata. I numeri li confermeranno. Terzo. È singolare che chi amministra chieda una proposta alternativa. Ma stiamo al gioco. Io sfido Golinelli a dire pubblicamente una parola chiara: stop a questo accordo dannoso per la Bassa. Se Mirandola, socio fondatore di Aimag e Comune importante tra i soci, tira il freno a mano, gli altri comuni non possono non tenerne conto. Dopodiché si apra un confronto pubblico vero, non quel conclave che si è trascinato per sei mesi a porte chiuse, e si renderà conto che le proposte alternative ci sono'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati