“Storico, scrittore, filosofo, archivista e bibliotecario ducale al servizio degli Este, nonché parroco della chiesa della Pomposa, è stato uno dei più illustri modenesi di tutti i tempi di cui ancora oggi viene custodita con cura una preziosissima eredità culturale e materiale. Ecco perché il luogo in cui visse dovrebbe essere molto più conosciuto e visitato di quanto non sia oggi. Purtroppo, invece attualmente la Casa Museo apre al pubblico soltanto due ore tre giorni a settimana – il lunedì, mercoledì e venerdì – e solo grazie al contributo di alcuni volontari che operano puramente per passione. Ecco perché è davvero importante che il Sindaco e la Giunta prendano finalmente in considerazione questo luogo come meta turistica e culturale da potenziare, investendo nella valorizzazione del luogo e contribuendo all’ampliamento degli orari di apertura, specialmente nel fine settimana, che è chiaramente il momento di maggior affluenza di pubblico'.
'È un vero peccato - continua e conclude Bosi - che finora solo poche centinaia di persone – soprattutto stranieri – abbiano saputo di questo luogo e abbiano voluto visitarlo ammirandone i cimeli in esposizione: tutte le opere della biblioteca che parlano di lui, i dipinti, l’archivio contenente la sua corrispondenza, alcuni dei suoi oggetti personali, diversi pezzi d’arredo originali e infine un piccolo giardino interno che è una chicca nel cuore del centro storico. Spero davvero che la nuova Giunta Comunale si adoperi velocemente per attuare la mozione approvata all’unanimità in modo da valorizzare adeguatamente la Casa Museo e la figura dell’indimenticabile Muratori'.




