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Caso Ausl di Modena, bordata della Cisl contro Cgil: 'Si vergogni e chieda scusa'

Caso Ausl di Modena, bordata della Cisl contro Cgil: 'Si vergogni e chieda scusa'

Fp Cgil Modena non sa più distinguere il confine tra propaganda e realtà: difficile sputare contro il miglior contratto degli ultimi anni'


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'Fp Cgil di Modena dovrebbe provare vergogna per ciò che ha fatto: terrorizzata dal rischio di essere spazzata via, lo scorso dicembre ha messo un candelotto di tritolo sotto ad un accordo storico da 2.8milioni di euro per 4.000 lavoratori di Ausl Modena e lo ha fatto scoppiare. Ora è perfettamente inutile e patetico cercare di nascondere le tracce. Hanno scelto la politica sulla pelle di chi lavora, abbiano la dignità di chiedere scusa'. Sono durissime le parole di Cisl Fp Emilia Centrale, Fials e Nursind, l’alleanza delle sigle sindacali che a livello nazionale ha ottenuto la maggioranza che ha sbloccato il rinnovo contrattuale, in replica alla nota di oggi della Cgil e della Uil.
'Comprendiamo che Fp Cgil Modena non sappia più distinguere il confine tra propaganda e realtà, e comprendiamo che sia difficile sputare di giorno contro il miglior contratto degli ultimi anni e poi, nottetempo, pretendere di voler spendere quei soldi sul territorio. Il punto è semplice: chi non firma il contratto, non può sedersi al tavolo che decide come investire le risorse. E questa novità assoluta sta facendo impazzire Fp Cgil, costretta a rifugiarsi dietro le sue Rsu, ridotte a ventriloque.
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La prima vittima è stato l'accordo di dicembre e a breve il film si replicherà sui prossimi accordi. Siamo pronti a dare battaglia'.
'Il 5 dicembre era stato firmato con Ausl un accordo rivoluzionario, che impiegava le risorse del contratto nazionale portando soldi e stabilità, mettendo al centro i professionisti che tengono in piedi i servizi ogni giorno. Fp Cgil per piantare la sua bandierina ha scelto di trasformare questo accordo in un Vietnam – proseguono i sindacati –: ha preso in ostaggio il testo, insultato gli altri sindacati, aggredito la dirigenza di Ausl e cercato a tutti i costi di inserire modifiche campate per aria, ad esempio su un beneficio da riconoscere nel 2027 ad una categoria di lavoratori che… non esiste contrattualmente. Il risultato è stata un'enorme perdita di tempo: Ausl ha potuto consegnare il testo al collegio dei revisori solo il 30 dicembre. Il collegio, a quel punto, ha segnalato di non avere più i tempi tecnici per intervenire'.

 

'Cisl Fp, Fials e Nursind sosterranno il tentativo in extremis di Ausl di salvare l'accordo, sperando di non perdere la parte più importante: mediamente 1.000 euro all'anno in più, per sempre, per gli avanzamenti economici di 1.826 tra infermieri, oss, tecnici, ostetriche e amministrativi. Una partita quasi disperata.
Se il salvataggio non riuscirà, l'ostruzionismo di Fp Cgil avrà fatto perdere un milione di euro sul bando 2025 e costringerà a riscrivere da zero tutto l’accordo”, cercando di non perdere anche le altre tre novità enormi contenute nel testo del 5 dicembre: per la prima volta 4.000 lavoratori avrebbero potuto ricevere i soldi della produttività – tra i 125 e i 150 euro a testa – sotto forma di voucher al 100% esentasse. Altro inedito: venivano investiti 150.000 euro in progetti per premiare 450 lavoratori dell'amministrazione, con un riconoscimento medio di 250 euro/anno (con punte di 600 euro). Infine, l'accordo sbloccava 200.000 euro per armonizzare le indennità del personale sanitario. Ammettere un grave errore sarebbe la prima delle virtù democratiche e antifasciste. Eppure, salvo miracoli in zona Cesarini, ora è tutto da rifare. E quindi si torna al nodo dei nodi: Fp Cgil non ha firmato il contratto nazionale e non può prendere parte alla sua applicazione sul territorio. Ausl se lo ricordi d'ora in avanti', chiosano Cisl Fp Emilia Centrale, Fials e Nursind.
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