'Comprendiamo che Fp Cgil Modena non sappia più distinguere il confine tra propaganda e realtà, e comprendiamo che sia difficile sputare di giorno contro il miglior contratto degli ultimi anni e poi, nottetempo, pretendere di voler spendere quei soldi sul territorio. Il punto è semplice: chi non firma il contratto, non può sedersi al tavolo che decide come investire le risorse. E questa novità assoluta sta facendo impazzire Fp Cgil, costretta a rifugiarsi dietro le sue Rsu, ridotte a ventriloque. La prima vittima è stato l'accordo di dicembre e a breve il film si replicherà sui prossimi accordi. Siamo pronti a dare battaglia'.
'Il 5 dicembre era stato firmato con Ausl un accordo rivoluzionario, che impiegava le risorse del contratto nazionale portando soldi e stabilità, mettendo al centro i professionisti che tengono in piedi i servizi ogni giorno. Fp Cgil per piantare la sua bandierina ha scelto di trasformare questo accordo in un Vietnam – proseguono i sindacati –: ha preso in ostaggio il testo, insultato gli altri sindacati, aggredito la dirigenza di Ausl e cercato a tutti i costi di inserire modifiche campate per aria, ad esempio su un beneficio da riconoscere nel 2027 ad una categoria di lavoratori che… non esiste contrattualmente. Il risultato è stata un'enorme perdita di tempo: Ausl ha potuto consegnare il testo al collegio dei revisori solo il 30 dicembre. Il collegio, a quel punto, ha segnalato di non avere più i tempi tecnici per intervenire'.
'Cisl Fp, Fials e Nursind sosterranno il tentativo in extremis di Ausl di salvare l'accordo, sperando di non perdere la parte più importante: mediamente 1.000 euro all'anno in più, per sempre, per gli avanzamenti economici di 1.826 tra infermieri, oss, tecnici, ostetriche e amministrativi. Una partita quasi disperata.


