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Cattabriga chiede le deleghe da direttore, ma Reggio lo stoppa

Cattabriga chiede le deleghe da direttore, ma Reggio lo stoppa

Nel Cda convocato oggi Reggio risponde al no del Presidente alla riconferma del direttore con il No all'ipotesi di assumerne le deleghe


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Prosegue senza esclusione di colpi lo scontro istituzionale tra il Comune di Modena e quello di Reggio Emilia, sulla nomina del direttore generale di Seta. La posizione divergente assunta rispetto alla riconferma o meno del direttore generale (Reggio a favore e Modena contro) è finita oggi nel CDA della società, dove la bocciatura del presidente Andrea Cattabriga alla proposta di un secondo mandato del manager reggiano Roberto Badalotti, non e' piaciuta ai soci della citta' del Tricolore. E lo hanno dimostrato bocciando la proposta del Presidente Seta Andrea Cattabriga di attribuire a se stesso le deleghe del direttore, che dal primo ottobre sono in carico all'intero Cda.

Daniele Caminati, rappresentante dei soci reggiani si e' astenuto e spiega allagenzia Dire: 'Sono venuto a conoscenza della proposta solo all'ultimo perche', come spesso accade, i documenti non erano stati caricati sulla 'data room''. Quindi, aggiunge Caminati, 'non ho voluto decidere con leggerezza sull'attribuzione di deleghe che in genere spettano ad un direttore competente e con esperienza e ho chiesto di avere un po' di tempo per valutare il materiale'. Insomma, fa sapere il reggiano, 'nulla di personale', ma anche nella prossima riunione del Cda 'la decisione non e' predefinita'. La 'resa dei conti' e' dunque rinviata alla prossima riunione dell'organo direttivo, composto al momento da 4 persone (il seggio di Piacenza e' vacante).

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