Il comizio di Giorgia Meloni si chiude sulle note della canzone ‘Su di noi’ di Pupo.
'L’Italia è migliore dei governi di sinistra che ha avuto in questi anni. La sinistra sta lì a blaterare che tutti hanno paura, ma gli unici che hanno paura sono loro perché hanno capito che sia per finire il loro sistema di potere - ha detto la Meloni -. Noi siamo pronti, fino all’ultimo voto per restituire libertà e orgoglio a questa nazione. Dicono che i mercati, l’Europa, i cantanti, gli attori e gli influencer di TikTok sono preoccupati di una vittoria del centrodestra. Non ci interessa cosa dicono loro e i giornaloni. A noi interessa cosa pensano gli italiani. Se gli italiani ci daranno i numeri faremo comunque la riforma in senso presidenziale dello Stato'.
'Letta anche oggi ha parlato di Ius soli e Ius scholae. Io dico no. La legge in vigore già rende l’Italia il Paese europeo che concede più cittadinanze di tutti - le parole del leader della Lega Matteo Salvini -. Chi sceglie il simbolo della Lega dà fiducia ad un 49enne che è a processo perché ha bloccato gli sbarchi clandestini. L’ho fatto e non vedo l’ora di rifarlo. Da presidente del Consiglio se gli italiani lo vorranno, o da umile servitore dello Stato. Se vinciamo, il reddito di cittadinanza viene lasciato nelle tasche di chi non può lavorare. Se prendi denaro pubblico e dici no ad un’offerta di lavoro perdi qualsiasi privilegio. Vogliamo cancellare una legge iniqua immorale e classista come la Fornero e serve subito un decreto energia per bloccare aumenti bollette luce e gas'.
'È un imperativo categorico dare il nostro voto a una forza politica del centrodestra, l’unico in grado di garantire un futuro di più giustizia, benessere e libertà. Viva Giorgia e viva i Fratelli d’Italia; viva Matteo e viva la Lega; viva Forza Italia e viva la libertà'. Così Silvio Berlusconi.



