'Non è un caso che, nel cuore della città, sotto la Ghirlandina, ci sia un sacrario con i volti e i nomi dei caduti nella Resistenza. A Modena, fascisti e razzisti, che possono anche cambiare nome, ma hanno il linguaggio e la violenza di sempre, non sono i benvenuti'. E' con queste parole di condanna che tutto il Partito Democratico modenese – rappresentato dalla segretaria della Federazione provinciale Marika Menozzi, dal segretario cittadino Diego Lenzini, e dal segretario dei Giovani Democratici della provincia Matteo Silvestri – aderisce convintamente a ‘Modena Resiste’, il presidio antifascista che, promosso da tutte le forze antifasciste e democratiche, si svolgerà sabato 20 dicembre, alle ore 11.30, presso il Sacrario della Ghirlandina, in piazzetta Torre, a Modena.
Il Partito Democratico parteciperà dunque al sit-in organizzato per rispondere alla presentazione del comitato ‘Remigrazione’, presentato da gruppi dichiaratamente neofascisti, a partire da fronte skinheads.
'Le posizioni di questo sedicente comitato – commentano Menozzi, Lenzini e Silvestri - rappresentano uno vero e proprio sfregio alla città di Modena, insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza, una città e una comunità che hanno sempre posto al centro i valori dell’antifascismo, della democrazia e dell’inclusione. Per questo motivo non vogliamo restare indifferenti, e confidiamo che tutte le associazioni, le forze politiche e la società civile partecipino a questo presidio antifascista. La risposta di Modena e dei modenesi deve essere chiara e ferma: non c’è spazio per chi promuove odio'.
