'Garantire le condizioni per rendere competitive le imprese è fondamentale. Oggi non siamo competitivi, nemmeno da una regione all'altra, tantomeno con gli altri paesi europei con cui ci dobbiamo confrontarci tutti i giorni. Mi auguro che dal 5 marzo le promesse che ho sentito in campagna elettorale siano onorate e che dalle parole si passi ai fatti, qualsiasi sia il governo. Ma la speranza più grande è che dalle urne possa nascere un governo stabile e forte, capace di garantire da subito governabilità ed una presenza autorevole in Europa. Per le sfide in corso e che avremo abbiamo bisogno di un ministero dell'agricoltura deciso ad affermare le ragioni e la forza del nostro paese nella trattativa urgente sulla PAC, (Politica Agricola Comune). Per questo ora, il nostro timore più grande è quello di una situazione di stallo post elettorale causata dall'impossibilità di avere le condizioni per formare un nuovo governo. Una situazione assolutamente da evitare'
Altro nodo fondamentale è quello della creazione del lavoro, dove il settore agricolo può rappresentare il motore della ripresa attraverso la sinergia fra pubblico e privato per la creazione di nuove filiere (es. bio-imballaggi).
Tutti d’accordo anche sul tema della burocrazia, onere per l’impresa sia in termini di tempo che economici, che va snellita anche facendo pulizia fra le 187 mila leggi in Italia. In stretta relazione il tema dei controlli alle aziende, che va organizzato in modo da essere più omogenei sul territorio ed eventualmente coordinati tra i vari Enti.
Il tema del territorio è stato trattato sia dal punto di vista del dissesto idrogeologico, tema nevralgico per la provincia di Modena, sia per la
Dal punto di vista della sicurezza idraulica la direzione di marcia è quella della prevenzione: è meglio investire in infrastrutture piuttosto che spendere per tamponare i danni.
La sicurezza sociale dovrà invece essere garantita con maggiori investimenti rivolti alle forze dell’ordine e alle strutture di presidio del territorio.
Particolare attenzione è da prestare alle eccellenze agroalimentari del nostro territorio, un valore per il nostro settore che occorre imparare a difendere, promuovere e commercializzare anche all’estero, con un sistema di regole che riconosca la qualità dei nostri prodotti e che garantisca reciprocità di controlli e assicurazioni di carattere sanitario.
A chiudere i lavori della giornata di sabato è stato l’intervento di Giovanna Parmigiani, membro di Giunta di Confagricoltura Nazionale, che ribadendo la necessità di risolvere le questioni agricole precedentemente trattate, ha sollevato la necessità di investire nella banda larga quale strumento indispensabile per il lavoro degli imprenditori agricoli.


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