'Con le imposte regionali, si garantisce una migliore sanita', il fondo di non autosufficienza piu' alto d'Italia, politiche formative e diritto allo studio. Su questo non arretriamo: a proposito di chi vuole privatizzare la sanita', voglio che qui la sanita' resti a stragrande maggioranza pubblica'. Dopo l'approvazione della sala, chiara, ci prova Borgonzoni: 'Mi trovo costretta a fare un appello a tutti voi. Leggete il programma della coalizione che rappresento, non ascoltate quello che gli altri capiscono o raccontano. Io penso che in questa sala nessuno immagini che in Regione Lombardia o in Regione Veneto, dove governa la Lega, chi e' malato debba pagare per avere delle cure sanitarie'.
Il privato accreditato, continua Borgonzoni, 'esiste anche in Emilia-Romagna, quello che ci dobbiamo chiedere e' perche' decine di migliaia di emiliano-romagnoli si trovano costretti ad andare in regioni a noi limitrofe'. Proprio qui si leva rumoroso il malumore dell'assemblea artigiana, al punto che risponde Borgonzoni: 'Io vengo qui, parlo, capisco, ascolto volentieri e ascolto sempre tutti. Sono qui, ma se ci sono dati inconfutabili basta andarli a vedere'. Rincara Borgonzoni: 'Il Pd che tanto dice di voler abbassare le tasse e' quello che ha messo la tassa sulla plastica e la tassa sullo zucchero in questa regione. Se poi vogliamo fingere per dire altro...'. Insiste inoltre la leghista piu' sul merito dell'imposizione: 'Si puo' intervenire sull'Irap, la sinistra l'ha fatto in montagna dopo che noi lo avevamo chiesto. L'Irpef regionale con un'unica aliquota? Si puo' fare e l'han fatto altre regioni, per quanto riguarda appunto la parte regionale', continua Borgonzoni. Al punto che le risponde Bonaccini, prima di parlare d'altro: 'Domani consegno i dati ufficiali, non smentibili, che documentano il quadro tra entrate e uscite in termini di sanita'.




