È un interrogativo tanto semplice quanto cruciale quello al centro dell’incontro promosso dalla Fondazione Gimbe: la tutela della salute è ancora un diritto universale o sta diventando un privilegio per pochi?
Il tema sarà al centro dell’appuntamento in programma il 18 aprile a Modena, presso il Forum Monzani, con inizio alle 17. L’evento si inserisce nel calendario delle iniziative per il trentennale della Fondazione.
Ad aprire i lavori sarà Paolo Botti (nella foto), presidente del Rotary Club Vignola Castelfranco Bazzano e rappresentante del nucleo di coordinamento della Rete Civica #SalviamoSSN di Modena. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco Massimo Mezzetti.
Cuore dell’iniziativa sarà la lectio magistralis di Nino Cartabellotta, che offrirà una riflessione approfondita sullo stato attuale del Servizio Sanitario Nazionale e sulle sfide che ne mettono a rischio l’universalità.
A seguire, una tavola rotonda moderata dal direttore di Trc Ettore Tazzioli metterà a confronto istituzioni e professionisti del settore. Tra gli interventi attesi, quelli di Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, e Carlo Curatola, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Modena.
L’iniziativa si propone come un momento di dialogo aperto tra cittadini, esperti e decisori politici, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il futuro della sanità italiana. In un contesto segnato da crescenti disuguaglianze e difficoltà di accesso alle cure, il tema appare quanto mai attuale.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.

