'La Cisl guarda avanti consapevole che oggi il sindacato deve misurarsi con cambiamenti sempre più rapidi, che impongono una visione ampia e condivisa'. Secondo Papaleo, le grandi transizioni in atto – demografica, ecologica e digitale – non possono più essere affrontate solo a livello nazionale: 'Serve una nuova Europa, una casa comune che sia finalmente all’altezza del sogno di Altiero Spinelli. Servono politiche industriali, energetiche e d’investimento a livello europeo, come indicato anche nel piano Draghi, che però rischia di essere accantonato'.
Modena, con i suoi distretti industriali strategici e fortemente orientati all’export, è uno dei luoghi dove più si avverte la necessità di risposte forti a livello europeo. In particolare, il distretto ceramico è messo a dura prova dal caro energia e da una mancanza cronica di politiche industriali capaci di tutelare la competitività del territorio. Un altro punto cardine della proposta è la regolamentazione dell’intelligenza artificiale. 'Chiediamo una legge regionale – ha spiegato – che obblighi le aziende a negoziare con i sindacati l’uso degli algoritmi nei luoghi di lavoro. Perché l’intelligenza artificiale non è neutra: se non governata, rischia di cancellare posti di lavoro e aumentare le discriminazioni'.
'Il sindacato, dunque, intende giocare un ruolo attivo e propositivo, partendo proprio da Modena, locomotiva dell’Emilia-Romagna, per dare forma a un nuovo patto tra innovazione, diritti e sviluppo sostenibile'.
Nel corso della giornata e dopo la relazione della segretaria Rosa Maria Papaleo i lavori congressuali hanno previsto l'intervento dei segretari provinciali di CGIL e Uil Daniele Dieci e Roberto Rinaldi e si sono aperti anche alle testimonianze di rappresentanti della società civile tra cui anche quelli degli organi di informazione della provincia di Modena e Reggio Emilia, chiamati a fornire il proprio punto di vista rispetto al ruolo e le funzioni del sindacato.
Per quanto riguarda La Pressa il direttore Giuseppe Leonelli ne ha sottolineato l'importanza nell'intercettare e farsi interprete delle istanze sociali, con forza anche maggiore rispetto alla politica, mettendo però in guardia dal rischio dell'autoreferenzialità del sindacato.
Accenno e conclusione finale con nota critica rispetto all'atteggiamento avuto dal sindacato ai tempi dell'emergenza Covid nel momento in cui 'il diritto al lavoro venne di fatto negato a tutti coloro che legittimamente fecero una scelta sanitaria diversa e sul quale quantomeno qualche dubbio da parte dei sindacato avrebbe dovuto essere posto'.
Oggi giornata conclusiva. Il congresso si aprirà alla mattina e nel pomeriggio l'elezione della nuova segreteria. Rosa Maria Papaleo, eletta per la prima volta nel 2021, è la prima donna a guidare la CISL modenese.
Gi.Ga.


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