In parte in presenza ed in parte a distanza. Svolgimento non senza difficoltà tecniche che hanno portato il Comune a sostituire l'impianto di gestione tecnologica di trasmissione in streaming e di registrazione delle sedute che alla prova delle sedute a distanza si era mostrato totalmente inadeguato. Un lavoro che ha interessato in modo trasversale tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione. Con gli Ordini del Giorno distribuiti in maniera omogenea, con interrogazioni e atti ispettivi, presentati, come scontato, soprattutto da parte dell'opposizione. Elemento naturale, visto il ruolo anche di controllo e garanzia, oltre che di stimolo, svolto dall'opposizione nei confronti dell'apparato di governo.
All'interno degli otto singoli gruppi consiliari, al netto delle differenze numeriche dei consiglieri e del fatto che molti atti sono stati presentati con la firma di tutti o quasi i componenti dei gruppi stessi (eccezione fatta per i monogruppi, come Popolo della Famiglia, Forza Italia, Verdi e Modena Civica), il primato di attività (istanze presentate), per singoli consiglieri, spetta, nel centro-destra, al capogruppo di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi che nel 2020 ha presentato 41 istanze. A ruota, con 39 istanze, il consigliere di un altro monogruppo, Elisa Rossini, di Fratelli d'Italia-Popolo della Famiglia. Segue a brevissima distanza, il consigliere del gruppo Lega, Alberto Bosi, con 38 istanze presentate nel 2020. Decisamente suo il primato nel numericamente nutrito gruppo Lega dove tra i 7 consiglieri, tra cui il candidato a sindaco sconfitto Prampolini, che ha assunto il ruolo di vicepresidente del Consiglio, seguono i 27 atti presentati dal consigliere Luigia Santoro, seguita dai 4 consiglieri a 21 atti presenti Baldini, Bertoldi, De Maio e Moretti.
Sempre dal fronte dell'opposizione ma fuori dal centro destra, il gruppo del Movimento 5 Stelle, composto da tre consiglieri tra i quali spicca per numero di istanze presentate il Capogruppo Giovanni Silingardi, con 46 istanze, poche di più rispetto ai colleghi consiglieri di banco Andrea Giordani ed Enrica Manenti, a 43.
Anche nella coalizione di centro sinistra il primato delle istanze presentate va ad un altro consigliere di monogruppo: si tratta di Katia Parisi di Modena Civica, con 39 istanze presentate.
Gi.Ga.



