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'Così l'Europa crea un fossato con la Federazione russa e si prepara alla guerra aperta'

'Così l'Europa crea un fossato con la Federazione russa e si prepara alla guerra aperta'

'Come si può sostenere l’apparato politico-militare dell’occidente collettivo che ha stanziato 800 miliardi per il riarmo e organizzare Marce di Pace?'


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'La notte di Capodanno si è consumata un’orrenda strage di civili a Bankova, nell’oblast di Kherson, oggi sotto il controllo delle truppe russe. Le Forze armate ucraine hanno lanciato droni incendiari contro un bar caffè ed un Hotel dove i clienti stavano festeggiando il Capodanno, il bilancio provvisorio parla di 24 morti e 50 feriti, alcuni dei quali molto gravi'. Così, in una nota il Coordinamento modenese contro la guerra.
'Non vi erano obiettivi militari né civili nelle vicinanze, l’obiettivo dell’attacco era quello di terrorizzare la popolazione, va anche ricordato che questi droni provocano incendi molto difficili da controllare e il loro uso è assolutamente vietato dalle Convenzioni di Guerra e dal Diritto Internazionale Umanitario, al di fuori dei bersagli esclusivamente militari. Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri, ha evocato la strage di Chatyn in Bielorussia, durante la Seconda guerra mondiale, quando il battaglione 118, formato da collaborazionisti ucraini e la Brigata SS Dirlewanger chiusero in un fienile 149 abitanti del villaggio (tra cui 75 bambini e adolescenti), bruciandoli vivi per rappresaglia contro un’azione militare partigiana che aveva provocato 4 morti tra le fila tedesche'.
'Altri esponenti russi hanno ricordato la strage di Odessa del 2 maggio 2014, dove neonazisti ucraini bruciarono vivi almeno 43 tra sindacalisti ed attivisti di sinistra, nella Casa dei Sindacati a Campo Kulikova - continua il Coordinamento -.
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Gli italiani devono tenere conto del fossato di odio che l'irresponsabile condotta della politica italiana e di quella europea stanno scavando nei confronti della Federazione Russa, i soldi e le armi date al regime di Kiev vengono usati per questo genere di attacchi terroristici sempre più frequenti, dobbiamo sperare che a breve si creino le condizioni di una mobilitazione contro questa condotta scellerata che sta trasformando la guerra russo ucraina in una nuova Operazione Barbarossa, una mobilitazione che potrebbe partire dalla grande forza delle piazze pro Palestina'.
'Non riusciamo a capire come si possa sostenere l’apparato politico-militare dell’occidente collettivo che ha stanziato 800 miliardi per il riarmo generalizzato europeo e allo stesso tempo organizzare Marce per la Pace che sarebbero condivisibili solo se rifiutassero l'escalation bellicista ed il clima di russofobia in Italia ed in Europa. Questo clima sta realmente avvicinando la prospettiva di una guerra aperta che rischia davvero di travolgere tutte le conquiste sociali ed economiche dell'ultimo secolo'.
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