La modifica prevede che 'durante lo stato di emergenza epidemiologica da SARS-Cov-2, dichiarato con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 e successive proroghe, i fatti di cui agli articoli 589 e 590 del codice penale, commessi nell'esercizio di una professione sanitaria e che trovano causa nella situazione di emergenza, sono punibili solo nei casi di colpa grave - si legge nel testo -. Ai fini della valutazione del grado della colpa, il giudice tiene conto, tra i fattori che ne possono escludere la gravità, della limitatezza delle conoscenze scientifiche al momento del fatto sulle patologie da SARS-Cov-2 e sulle terapie appropriate, nonché della scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili in relazione al numero dei casi da trattare, oltre che del minor grado di esperienza e conoscenze tecniche possedute dal personale non specializzato impiegato per far fronte all'emergenza'.
'Il Senato ha appena approvato un emendamento particolarmente atteso dal mondo medico e sanitario con l'obiettivo di limitare la responsabilita' penale ai soli casi di colpa grave, per eventi avvenuti nella fase dell'emergenza Covid-19'. Lo annuncia il ministro della Salute, Roberto Speranza, sottolineando di aver lavorato insieme al ministero della Giustizia. 'Credo che sia un provvedimento giusto - ha
sottolineato Speranza - che da' un segnale importante a chi ha lavorato in primissima linea in una fase così dura ed ha aiutato il Paese con il massimo dello sforzo e dell'impegno'.


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