’Grandi assenti i media modenesi, l’assessore Maletti e appartenenti al suo assessorato ai quali evidentemente le opinioni libere fanno venire l’orticaria. Non vi era neppure un consigliere di maggioranza, sempre pronti a pontificare sui grandi (inutili e innocui) sistemi, ma brillantemente assenti su argomenti che i loro manovratori ritengono scomodi. Eppure era l’occasione straordinaria, per ascoltare voci prive di accenti polemici, ma accorate, attente e partecipi di una realtà alla quale le raccomandazioni e le concrete proposte suggerite dai relatori, nate dalla loro esperienze e coniugate al buon senso, sicuramente avrebbero aperto una finestra dalla quale permettere di entrare un po’ di aria pulita in grado di apportare sensibili miglioramenti al sistema. Ma se la “partecipazione”, quella vera, non è omologata, alla sinistra modenese proprio non appartiene - afferma Maria Grazia Modena -. Voglio solo rilevare l’insensibilità, la scorrettezza e la mancanza di rispetto verso tutti i modenesi, dei nostri amministratori comunali che nascondendosi nell’arroganza del potere assoluto si autopromuovono con questionari costosi, ordinati su misura e a tempo opportuno, nei quali mancano i primi elementi necessari e fondamentali di credibilità: la trasparenza e l’imparzialità.
Due ultime considerazioni sullo spirito “democratico” dell’attuale Consiglio Comunale dove la maggioranza, che è la realtà, stravince sempre e blocca tante iniziative: ad agosto 2024, come capogruppo ho proposto, come previsto dal regolamento, di invitare sul “problema rifiuti” un esperto esterno che si confrontasse con la Commissione Seta ed Hera; dopo aver trascinato il problema in circa 20 riunioni inconclusive, ho organizzato mercoledì sera alla Redecocca un convegno “Nessuno si merita un inceneritore” dove l’esperto di Alea di Forlì, il de cuius, finalmente è riuscito a venire a Modena a parlare alla tanta gente interessata al problema. Inoltre ho chiesto, e ottenuto, con una mozione, dall’assessore Maletti la costituzione di una Commissione speciale, come previsto dal regolamento, per monitorare il benessere degli Anziani nelle Cra e le caratteristiche delle nuove Cra in progettazione. Dopo una riunione preliminare in cui ha parlato, solo, l’assessorato, più nulla. E allora secondo convegno stasera alla Redecocca: “Una nuova visione sul welfare per anziani”.



