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Crisi di Governo, Bonaccini tentenna sulla data delle Regionali

Crisi di Governo, Bonaccini tentenna sulla data delle Regionali

Probabile il 26 gennaio, ma la Regione, in una nota diffusa nel pomeriggio, precisa che 'non è stata individuata alcuna possibile data'


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Ancora tensioni sulla data del voto in Emilia-Romagna. Da tempo il centrodestra, in testa la candidata della Lega Lucia Borgonzoni, sta spingendo sul presidente uscente Stefano Bonaccini perchè indichi al più presto una data per il voto, lasciando intendere che prima è meglio è. Oggi è uscita con forza l'ipotesi del 26 gennaio (già preannunciata due giorni fa dal consigliere forzista Galli), in pratica ultima data possibile a norma di legge. La Regione, in una nota diffusa nel pomeriggio, precisa comunque che 'non è stata individuata alcuna possibile data per lo svolgimento delle elezioni regionali'. Il presidente della Regione, si legge, 'ha più volte dichiarato che l'indicazione della tornata elettorale regionale, d'intesa con il presidente della Corte d'Appello, verrò comunicata non appena sarà definita, nel pieno rispetto delle norme che regolano la materia'.

Il punto vero è che l'accelerazione della crisi di governo è una variabile a questo punto non indifferente. Se davvero si andasse ad elezioni anticipate in autunno diventerebbe automatico ipotizzare un election-day (le regionali dell'Emilia-Romagna possono tenersi, a norma di legge, tra il 27 ottobre 2019 e il 26 gennaio 2020) con urne aperte lo stesso giorno sia per le politiche che per le regionali.

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