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Da ufficio ad abitazione, Modena Volta Pagina: 'Solo 10 richieste, misura Comune già fallita'

Da ufficio ad abitazione, Modena Volta Pagina: 'Solo 10 richieste, misura Comune già fallita'

La proposta di trasformare uffici vuoti in alloggi giudicata un flop. A tre mesi dall'avvio le domande gli alloggi candidati sarebbero meno di dieci


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'Sembra ormai un flop la proposta della Giunta di trasformare gli uffici vuoti in alloggi. Quando, l’autunno scorso gli assessori Maletti e Ferrari la presentarono si parlò dell’uovo di Colombo, di un modo per ottenere centinaia di appartamenti in affitto temporaneo. Qualcuno s’illuse che così si sarebbe abbassata la febbre degli affitti eccessivi. L’assessore alla Casa Maletti ipotizzò di ottenere centinaia di alloggi da affittare a prezzi calmierati dagli oltre due mila uffici inutilizzati. Invece, dopo tre mesi, gli alloggi candidati alla trasformazione sono meno di dieci. Il tentativo è stato purtroppo bocciato dai fatti! Peccato: quel piano era ambizioso ma è evidente che non sia possibile costruire una politica della casa su ipotesi precarie, su espedienti. In realtà al Comune manca ancora una linea strategica, non si risponde ad una crisi sistemica, strutturale con un cerotto che, per di più, non attacca'.

 

E' la conclusione a cui è giunta Modena Volta Pagina, fornendo anche un dato sulla risposta che la proposta dell'amministrazione avrebbe ottenuto. Limitata, appunto, ad una decina di richiesta di trasformazione. Da qui una valutazione politica anche sulla politica abitativa delle ultime amministrazioni comunali.
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'Dopo i dieci anni della Giunta precedente, che aveva demolito il settore casa, le attività dell’assessore Maletti si riducono ad una linea assistenzialistica, ad una visione che non incide sulle dinamiche reali della proprietà e degli affitti in un mercato difficile come quello cittadino. E così anche il PD, dopo avere avallato per anni ogni scelta della Giunta Muzzarelli che non ha mai intaccato le rendite di posizione, col suo immobilismo mascherato dalla retorica dell’accoglienza finisce per tutelare lo status quo. Il risultato è paradossale: si parla di diritti sociali ma, nei fatti, non si scalfisce la speculazione del mercato. L'accesso alla casa rimane impossibile per sempre più larghe fasce di bisogno, anche per parte dei ceti medi, per tante famiglie con due lavoratori.
Occorre invece dotarsi di strumenti finanziari, urbanistici, progettuali capaci di incidere sul mercato privato. Senza misure che vadano oltre il sussidio e l’emergenza, nel quinquennio amministrativo la politica della casa resterà un’incompiuta e Modena resterà bloccata. L'attuale pur positiva rigenerazione urbana è troppo lenta per tenere il passo della domanda. Aumenterà così il costo degli alloggi e quello degli affitti'.
'La Giunta Mezzetti è avvisata: senza un cambio di paradigma, la politica della casa a Modena resterà un esercizio di stile sulla carta, mentre la città continuerà a soffrire la fame di alloggi.
Modena Volta Pagina, vista l’inerzia delle forze politiche, si impegna fin d’ora ad avanzare proposte operative per sbloccare la situazione'.
- conclude l'associazione.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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