Il tutto per la considerevole cifra di 342.890 euro. Che il Comune, appunto, dovrebbe versare all'INPGI, per ordine del giudice.
Una cifra importante che diventa, per dichiarazione della stessa giunta comunale di Modena, assolutamente 'delicata, vista la particolarità, la specialità e la materia' del contenzioso. Perché non si tratta solo di tanti soldi pubblici ma anche di soldi destinati contributi a obbligatori previdenziali dei giornalisti e relativi alla gestione dell'Ago (lavoro subordinato) che il Comune non avrebbe versato, generando il decreto ingiuntivo della Cassa Previdenza Giornalisti.
Decreto ingiuntivo al quale da subito l'amministrazione si è opposta, ma senza successo. Il ricorso del Comune, rappresentato e portato avanti dal sindaco, è stato rigettato.
La questione, della quale La Pressa si era già occupata nel momento della decisione della Giunta comunale e del sindaco Muzzarelli di ricorrere contro il decreto ingiuntivo dell'INPGI, tre anni fa. Generando un contenzioso che ha avuto sviluppo non certo positivo per il Comune. Il giudice ha infatti rigettato il ricorso, confermando di fatto la validità e la piena esecutività del decreto ingiuntivo da 342.000 euro che il Comune dovrebbe versare.
Se non fosse che a tale sentenza giunta comunale ha deciso nuovamente di opporsi, portando il caso in appello, ed affidando al sindaco Giancarlo Muzzarelli il compito di presentare il ricorso attraverso l'incarico all'avvocato Francesco Basenghi, esperto in materia, con la motivazione che una tale professionalità non sarebbe possibile reperirla all'interno del Comune, prevedendo così una spesa di 14.000 euro oltre ad un 15% di spese generali, per un totale di 20.568 euro.
La vicenda inizia nel giugno del 2017 quando il giudice ingiunge al Comune di Modena di corrispondere alla parte ricorrente I.N.P.G.I. € 342.890,00, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo.
Il 28 maggio scorso il giudice rigetta il ricorso del Comune e conferma il decreto ingiutivo. Il Comune deve pagare. Ma ancora una volta anziché pagare alla Cassa di Previdenza Giornalisti quanto richiesto e per il giudice ancora dovuto, decide di ingaggiare nuovamente un legale per opporsi alla sentenza del giudice che ha rigettato il ricorso. E lo fa con una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi, con la quale si tiene aperto il contenzioso.
Ricordiamo che oggi l'ufficio stampa del Comune di Modena conta di cinque giornalisti ed un giornalista coordinatore responsabile.
La maggior parte di questi, dopo le elezioni dello scorso che hanno confermato sindaco Giancarlo Muzzarelli, e allo scadere del loro contratto, sono stati rinnovati, senza bando avviso, dal Sindaco che a sua disposizione ha anche un giornalista con la qualifica di portavoce.
Gi.Ga.
Nella foto, sorridenti, da sinistra, il Capo ufficio stampa del Comune di Modena Roberto Righetti, il sindaco e, sulla destra, il suo portavoce Stefano Bellentani



