Valutazioni sul risultato del PD alle elezioni europee e amministrative in provincia di Modena dei coordinatori provinciale e cittadino del PD di Modena, Roberto Solomita e Federica Venturelli. Questa mattina, presso la sede provinciale del Partito Democratico alla presenza anche dei consiglieri del partito Stefano Manicardi, 'Come partito coalizione e candidato sindaco abbiamo fatto un capolavoro politico' - afferma senza mezzi termini Federica Venturelli.
Del resto qualcosa di particolare è successo, non solo sul piano dei numeri secchi ma anche e soprattutto sul piano politico. Considerando che il PD, a dicembre, non era ancora riuscito a trovare la quadra sul nome di un candidato a sindaco, nonostante a disposizione ce ne fossero 8, tra funzionari, assessori e consiglieri. Al punto da dovere 'ripiegare' su un nome esterno al PD e da alcuni anni sganciato anche dalle dinamiche modenesi (se non fosse per il suo incarico in Ago), come Massimo Mezzetti che dichiaratamente, in uno dei primi dibattiti tra candidati, al planetario, ammise alla platea di studenti di essere stato praticamente costretto. Un commissariamento di fatto della segretaria rispetto alla scelta del candidato da proporre che a sei mesi dal voto non faceva certo presagire a quel risultato/successo che è poi arrivato nei termini di queste ore. Anche alla luce del parere non certo lusinghiero sull'ipotesi di scelta di Mezzetti espressa dal sindaco uscente Muzzarelli all'assemblea del partito. 'Non è del PD. Bisogna fare attenzione a delegare a chi non è del PD'.
'A Modena c'è stato un grande risultato del candidato sindaco, al 63%, dentro un grande risultato del Partito Democratico oltre all'impostazione di un campo plurale che avrebbe potuto, con 7 liste, drenare voti al PD e ai suoi candidati, cosa che non so è verificata. C'è stata una sinergia e gli elettori l'hanno percepita e premiata come tale. Le spigolature dei dirigenti del partito sono questioni interne'.- risponde Solomita.
'Credo l'essere uniti sia stato fondamentale, e ciò ci deve servire anche rispetto alle prossime regionali' - aggiunge Venturelli. Ed è proprio sulle regionali, sollecitata dalle domanda, che si concentra parte della conferenza. Solomita conferma di fatto i due candidati .che si sono messi a disposizione. Due ex sindaci. Giancarlo Muzzarelli, ex sindaco di Modena, e Rita Costi, ex sindaco di Formigine.
'Altri nomi che sono apparsi in questi giorni' - sembrerebbero lasciare il tempo che trovano nella risposta di Solomita. 'Sarà una elezione dove l'esperienza e i risultati amministrativi saranno determinanti nelle candidature' - specifica l'ex sindaco di Soliera e coordinatore provinciale.
'Esperienza e competenza che, oltre al risultato elettorale, verranno valutate per la scelta degli assessori' - afferma Solomita facendo intendere che il ruolo
Gi.Ga.




