A distanza di soli 10 giorni dal guasto alla rete idrica al quartiere San Faustino del 31 agosto, un altro tubo dell'acquedotto si è rotto in zona Torrazzi. In città viene perso oltre il 30% dell'acqua distribuita.
'Nel 2016 abbiamo presentato un'interrogazione sulla ??perdita?? ??d’acqua?? ??in via?? ??Wiligelmo e e una mozione per chiedere un programma di sostituzione delle tubature in cemento amianto dell’acquedotto pubblico: a Modena 345 km su 726 km sono in cemento amianto e in calendario non ci sono programmi di sostituzione massiva - afferma in una nota il M5s di Modena -. L'amministrazione non ha come priorità o programma il rifacimento delle reti dell'acquedotto e l'ennesimo guasto alla rete idrica cittadina, come quello di stamane in zona Torrazzi, e come quello di fine agosto nel quartiere San Faustino, ne è la dimostrazione'.
'A Modena quasi il 50% di tubature è in cemento amianto, un rete vetusta di oltre 40 anni e in attesa di essere sostituita. L'estate appena trascorsa ha fatto emergere inoltre il problema della siccità e la priorità dell'amministrazione dovrebbe essere quella di avviare e di sollecitare Hera nel rinnovo della rete idrica, per non disperdere ulteriore acqua potabile, un bene unico, fondamentale e non rinnovabile.
L'amministrazione modenese invece pensa a cementificare terreni vergini come nel caso del comparto abitativo Morane Vaciglio, e a costruire autostrade come la Bretella Campogalliano-Sassuolo che impattano sulle falde acquifere di Marzaglia'.
Un intervento al quale si somma quello del deputato 5 Stelle Michele Dell'Orco.
'Ringraziamo il Governo locale e nazionale che invece di puntare al rifacimento e manutenzione delle reti e infrastrutture esistenti preferisce spendere 234 milioni di euro per una inutile nuova autostrada; proprio ieri infatti è stato sottoscritto al ministero dei Trasporti l’atto aggiuntivo per l’affidamento in concessione delle attività di realizzazione del collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo. Gli emiliani Muzzarelli, Bonaccini e Delrio staranno festeggiando con il piddino Emilio Sabattini - afferma Dell'Orco -. Se un giorno andremo al Governo una delle priorità sarà fermare questa cementificazione selvaggia e le grandi opere folli'.