Due visioni prevedibilmente opposte quelle di Forza Italia e del Movimento 5 stelle a livello regionale sull'esito del referendum e la vittoria del NO. Il coordinatore regionale Rosaria Tassinari sulla necessità di una riforma strutturale della giustizia, pur accettando l’esito referendario. Il Movimento 5 Stelle interpreta la vittoria del No come una difesa della Costituzione e dell’autonomia della magistratura.
La coordinatrice regionale di Forza Italia, Rosaria Tassinari, ha espresso 'rispetto per la volontà dei cittadini', sottolineando l’alta affluenza e la partecipazione democratica. Pur riconoscendo la vittoria del No, Tassinari rivendica il forte impegno del partito a sostegno del Sì, ricordando la mobilitazione capillare messa in campo in tutte le province dell’Emilia‑Romagna, con oltre venti incontri pubblici e la presenza di numerosi esponenti nazionali.
Secondo Forza Italia, il risultato non cancella la questione centrale: 'la necessità di una riforma della giustizia resta sul tavolo'. Il partito ribadisce la propria linea garantista e annuncia che continuerà a lavorare 'in Parlamento e nei territori per un sistema giudiziario più efficiente ed equilibrato'.
Di segno opposto la lettura del Movimento 5 Stelle, che rivendica apertamente la vittoria del No. I coordinatori regionali Marco Croatti e Gabriele Lanzi parlano di un risultato che 'respinge una riforma che avrebbe indebolito le garanzie dei cittadini e rafforzato il peso della politica sulla magistratura'. Per il M5S, il voto rappresenta un messaggio diretto al governo: 'Sulla Costituzione non si scherza'.
A Modena, deputati, amministratori e coordinatori del M5S, la deputata Stefania Ascari, il capogruppo Giovanni Silingardi, l'assessore Vittorio Ferraresi, con Massimo Bonora ed Elisabetta Canovi, responsabile territoriale, forniscono una lettura fortemente politica, parlando di 'un punto di partenza per rafforzare una forza politica democratica e progressista'.
Referendum: per il M5S vittoria politica, per Forza Italia i nodi della giustizia rimangono sul tavolo
I coordinatori regionali M5S Croatti e Lanzi e FI Rosaria Tassinari
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Muore dopo attentato di Modena, De Pascale si sbaglia, crede sia morta la turista tedesca e scrive all'ambasciatore
'Rifiuti Modena, l’aumento dell’8% voluto da Hera è tre volte l’incremento del costo della vita'
Covid, il reintegro dei medici radiati: cortocircuito politico di governo e opposizione
Progetti Pnrr, scoppia il caso dell'Ic Ferrari di Maranello: '400mila euro mai pagati al personale'
Articoli Recenti
80.000 metri cubi in più: tensione all'assemblea sull'espansione del Polo Conad
Modena, alloggi a canone concordato per il lavoratori Seta
'Comizio al posto del corteo di lutto: ignorata la volontà dei familiari della stessa Monica'
Stangata biglietto del bus: ora è ufficiale, la giunta di Modena ha approvato la delibera ieri

