In questa fase l'appoggio della Nato all'Ucraina é apparso sempre più evidente e nello stesso tempo stanno cadendo tutte le linee rosse tracciate dal Cremlino, in merito all'utilizzo delle armi occidentali da parte dell'Ucraina, il Parlamento Europeo si è pronunciato in maniera chiara e netta, chiedendo ai governi di togliere tutte le restrizioni all'uso delle armi fornite a Kiev per colpire 'legittimi obiettivi in territorio russo'.
In questo contesto di continua escalation che avvicina pericolosamente il momento dello scontro totale ed aperto tra Nato e Russia restano gli appelli ad una soluzione negoziale che da più parti vengono lanciate e che l'Europa in primis dovrebbe portare avanti, visto che ne sta pagando gravi conseguenze del punto di vista economico, la Germania in primis, entrata in una fase recessiva, a partire dal settore automobilistico.
Ma come è realmente la situazione sul campo e che cosa sta succedendo nella regione contesa del Donbass?
Sabato 28 settembre alle ore 17, presso la Sala Civica di Via Marie Curie 22/a, si terrà un incontro che cercherà di dare alcune risposte a questi interrogativi, interverranno Stefano Bargi (nella foto), consigliere regionale della Lega, Lorenzo Berti, Presidente dell'Associazione Vento dell'Est (reduce dalla terza missione umanitaria in Donbass), Beatrice De Maio, già consigliere comunale di Indipendenza; è previsto anche un collegamento in diretta con Vittorio Rangeloni, reporter di guerra che dal 2014 fornisce cronache e testimonianze dirette della guerra in Donbass e degli effetti sulla popolazione di quei territori, essendo residente lui stesso a Donestk. Il dibattito verrà moderato da Giovanni Martinelli, del CeSEM (Centro Studi Eurasia e Mediterraneo).



