Articoli Politica

'Esclusi dalla giunta, il sindaco ci ripensi: sua la responsabilità'

'Esclusi dalla giunta, il sindaco ci ripensi: sua la responsabilità'

Presidente e consigliere eletta di Modena Civica Maragò e Parisi: 'La nostra forza civica sacrificata da Mezzetti in base ad accordi suoi con Azione che nulla hanno a che fare con i patti e con il volere dei cittadini. Uscire dalla maggioranza? Aspettiamo il primo luglio e vedremo se le cose cambieranno'


2 minuti di lettura

La doccia fredda è arrivata domenica sera, quando Rosario Maragò, presidente Modena Civica, lista della coalizione di centro sinistra a sostegno di Massimo Mezzetti, si è recata nell'ufficio del sindaco, in comune, per discutere delle scelte sulla composizione della nuova giunta. 'Ci è stato detto chiaramente che Modena Civica non avrebbe avuto un proprio assessore e che il nostro movimento sarebbe di fatto stato l'unico a essere escluso dalla giunta tra le forze della coalizione che, come noi, avevano eletto almeno un consigliere' - racconta Rosario Maragò Presidente di Modena Civica, in conferenza stampa insieme al consigliere uscente e nuovamente rieletta Katia Parisi. Ciò che stupisce entrambi e ha portato a rendere noto con disappunto la scelta di Mezzetti sarebbe anche e soprattutto la motivazione che Mezzetti, nell'incontro di domenica, avrebbe portato a motivo della esclusione di Modena Civica. 'Mezzetti si è assunto la responsabilità politica e personale di dirci di avere scelto Azione a noi, nonostante Azione avesse meno voti, per accordi politici in vista delle elezioni regionali. Una motivazione che contrasta anche con ciò che lo stesso Mezzetti aveva detto e si era impegnato a fare, ovvero che in giunta le forze di coalizione elette in consiglio avrebbero avuto una rappresentanza e soprattutto di avere costruito la giunta tenendo conto della rappresentanza delle liste e l'interesse della città.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Escludere Modena Civica è sbagliato e inammissibile, nel metodo e nel merito' - affermano Maragò e Parisi. 'Senza considerare che la nostra è l'unica Forza Civica della coalizione eletta in consiglio comunale, è espressione degli interessi dei cittadini modenesi e non di manovre politiche che nulla hanno a che fare con le cose da fare per la città e per le quali i cittadini ci hanno dato il loro voto' - sottolinea Katia Parisi.


'Oggi siamo a chiedere che il sindaco ripensi e riveda la sua scelta che, per quanto sappiamo, è solo sua e non condivisa nemmeno col PD. La solidarietà che ci è arrivata da Venturelli, Carpentieri, arrivando a Muzzarelli conferma che la responsabilità della nostra esclusione è solo ed esclusivamente sua e di questo dovrà rispondere se non a noi ai cittadini ed in particolare quelli che ci hanno eletto e che ci hanno dato il loro voto per essere rappresentati non solo in Consiglio ma anche al governo della città' - affermano i rappresentanti di Modena Civica che alla domanda relativa al da farsi se
le cose non cambiassero nei giorni che dividono alla presentazione della giunta, il prossimo lunedì, rispondono: 'Aspettiamo il primo luglio'.

 

Gianni Galeotti
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati