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'Fate come me, iscrivetevi al PD'

'Fate come me, iscrivetevi al PD'

La candidata alla segreteria nazionale del Partito Democratico, e fino a ieri senza tessera, oggi alla Bolognina: 'Vogliamo recuperare chi ha smesso di crederci. Per la svolta servono persone competenti ma non rottamo nessuno'


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'C'è bisogno più di ieri di partecipare, di iscriversi. Perché senza un contributo largo e plurale si fa fatica a ricostruire la sinistra che vogliamo'. Così Elly Schlein, prendendo la tessera del Pd oggi al circolo Bolognina di piazza Unità. Iscrivendosi al partito la candidata alla segreteria dem invia un 'appello largo a tutti gli iscritti e le iscritte del Pd, a quelli che hanno smesso di crederci e magari si sono allontanati e a quelli che non si sono mai iscritti ad un partito'. Per Schlein il cambiamento è del resto 'già cominciato' con la risposta al congresso costituente che sta arrivando in queste settimane. 'Mi sembra- osserva la deputata- che da Bologna stia arrivando un bel contributo. Io andrò in giro ad ascoltare molti circoli anche in altri territori'.

Nel Pd che verrà bisogna 'premiare i più competenti e non i più fedeli. Non mi interessano gli schleiniani perché abbiamo bisogno di fedeltà ad una idea, non ad una persona'. Parlando questa sera con una cinquantina di 'compagni e compagne' del circolo Pd Bolognina. Elly Schlein non nasconde gli errori passati dei democratici, ma rivendica: 'Non siamo tutti uguali, soprattutto oggi che al Governo c'è una destra che se la prende coi più fragili'.
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Serve comunque un 'nuovo gruppo dirigente', di 'testimoni credibili di questa svolta', dice proprio nel circolo dove si chiuse la storia del Pci. Niente 'rottamazione', precisa però. Prima di prendere la parola Schlein ascolta a lungo gli interventi di iscritti e militanti. A chi la interpella sull'autonomia, ricorda che con Stefano Bonaccini 'avevamo fatto una proposta per la Regione Emilia-Romagna, ma sul tavolo oggi c'è il disegno di legge Calderoli che va respinto con tutte le forze, che è l'idea leghista di sempre'. Invece secondo la candidata alla segreteria occorre 'ridurre i divari territoriali che oggi pesano sul paese'. Necessario è però che lo Stato rifondi le spese Covid. Altrimenti 'rischiamo di penalizzare le Regioni che hanno lavorato meglio durante la pandemia' dal punto di vista sanitario. Per quanto riguarda il lavoro, Schlein parla di nuove tutele del lavoro digitale e di riduzione dell'orario lavorativo a parità di salario. Occorre inoltre fare 'piazza pulita dei contratti pirata che rendono i lavoratori strutturalmente precari'.
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