Tre quarti d'ora di Silvio Berlusconi sono troppi per i giovani di Confindustria riuniti a Capri. La platea under 40 dopo 45 minuti di comizio dell'ex premier non ce la fa piu' e Alessio Rossi, il presidente dei giovani imprenditori, sale sul palco per dire a Berlusconi che e' ora di lasciare il microfono a qualcun altro. Berlusconi imbastisce un teatrino fisico con l'interlocutore: i due si strattonano le giacche per qualche secondo e infine il leader di Fi ottiene altro tempo bonus: 'Due minuti soli presidente', aggiunge il ragazzo. L'ex premier, arrivato un po' a sorpresa sull'isola, prende la parola intorno alle 16 e sciorina tutto il suo repertorio: dai magistrati che 'dovranno entrare dal giudice bussando alla porta e dandogli del lei con il cappello in mano' alle tasse; dai permessi lampo per costruire una casa all'abolizione di Equitalia.
Nel finale inizia a randellare contro i 5 stelle: 'Non hanno arte ne' parte, l'86% di loro non ha mai lavorato nella vita, sono dei pauperisti e giustizialisti. Altro che Di Maio, il vero candidato a palazzo Chigi e' Davigo'.
E' qui che Rossi sale sul palco e prova a spegnere l'ex premier: 'Questa parte ci sta spaventando molto', dice col sorriso.
Dopo i due minuti supplementari, Berlusconi conclude. Sul palco sale il giornalista David Parenzo che gli dice: 'Siamo leggermente in ritardo'. E Berlusconi ribatte: 'Quelli che vengono a dire cazzate dopo li tagliate'. Poi, al fianco del giornalista, Berlusconi ne approfitta per ricominciare a parlare: 'Bisogna darsi dei traguardi ambiziosi . Io l'ho fatto: palazzo Chigi, il Milan, Mediolanum'. Parenzo prova a spostare il discorso sulle 'donne', e Berlusconi affonda: 'Sulle donne parlo solo io perche' tu non capisci niente. Sapete? Ho scoperto di avere un fondo femminile, ma e' un fondo femminile lesbico'. Risate in platea.


