'Ancora una volta è dalla stampa che si apprende l’entità del danno subito dalla Fondazione che potrebbe raggiungere i due milioni di euro. Un danno che ricade sull’intera collettività, dal momento che la Fondazione gestisce beni che appartengono ai modenesi'. A parlare è il vicecoordinatore di Forza Italia, Antonio Platis.
'Già ad ottobre, quando è esploso il caso, la Fondazione e la Guardia di Finanza avevano numeri molto diversi sull’ammanco e, dopo tre mesi, si apprende che non c’è ancora certezza sull’ammontare effettivo del danno subito. Questo dimostra come anche il tanto decantato modello 231 non abbia funzionato, così come si sono rivelati del tutto inefficaci i controlli interni e l’attività di vigilanza, se per più esercizi, nessuno dei numerosi soggetti preposti si è accorto di sottrazioni e ammanchi di entità così rilevanti. Senza l’intervento della Magistratura e della Guardia di Finanza, la vicenda avrebbe potuto protrarsi chissà per quanto altro tempo - chiude Platis -. Già ad ottobre, in un paese normale, qualcuno avrebbe dovuto trarre le dovute conseguenze, ma sappiamo che Modena non lo è'.
