“Dopo il sì del premier Conte alla Tav, adesso bisogna sbloccare tutte le altre opere pubbliche e accelerare per far partire i cantieri di tante infrastrutture strategiche che si trovano in diverse regioni, come ad esempio la bretella Campogalliano-Sassuolo in Emilia che è indispensabile sia per la popolazione sia per i distretti industriali”. Lo afferma la deputata Benedetta Fiorini, vicecommissario di Forza Italia in Emilia Romagna.
“Anche per la Campogalliano-Sassuolo – aggiunge Fiorini - il ministro Toninelli ha fatto di tutto per fermarla, ricorrendo, così come per la Tav, all’analisi costi-benefici ma si è dovuto arrendere davanti all’evidenza dei fatti, ovvero che l’opera è assolutamente vantaggiosa e necessaria. Adesso chiediamo che non si perda altro tempo e che possano essere assegnati i bandi per fare partire il cantiere. Voglio ricordare che il solo distretto di Sassuolo occupa più di 30 mila addetti e fattura più di 6,5 miliardi di euro che, con l’indotto, arrivano fino a 10 miliardi. Inoltre la bretella porterà un immediato beneficio sgravando la viabilità ordinaria dal traffico dei mezzi pesanti. Non è più concepibile aspettare: Toninelli avrebbe dovuto lavorare per far progredire il Paese, invece ha contribuito solo ad ingessarlo creando problemi a tutti”


