Articoli Politica

Fiorini (FI): 'Dopo il sì alla Tav far partire pure cantiere Bretella'

Fiorini (FI): 'Dopo il sì alla Tav far partire pure cantiere Bretella'

'Toninelli avrebbe dovuto lavorare per far progredire il Paese, invece ha contribuito solo ad ingessarlo creando problemi a tutti'


1 minuto di lettura

“Dopo il sì del premier Conte alla Tav, adesso bisogna sbloccare tutte le altre opere pubbliche e accelerare per far partire i cantieri di tante infrastrutture strategiche che si trovano in diverse regioni, come ad esempio la bretella Campogalliano-Sassuolo in Emilia che è indispensabile sia per la popolazione sia per i distretti industriali”. Lo afferma la deputata Benedetta Fiorini, vicecommissario di Forza Italia in Emilia Romagna.

“Anche per la Campogalliano-Sassuolo – aggiunge Fiorini - il ministro Toninelli ha fatto di tutto per fermarla, ricorrendo, così come per la Tav, all’analisi costi-benefici ma si è dovuto arrendere davanti all’evidenza dei fatti, ovvero che l’opera è assolutamente vantaggiosa e necessaria. Adesso chiediamo che non si perda altro tempo e che possano essere assegnati i bandi per fare partire il cantiere. Voglio ricordare che il solo distretto di Sassuolo occupa più di 30 mila addetti e fattura più di 6,5 miliardi di euro che, con l’indotto, arrivano fino a 10 miliardi. Inoltre la bretella porterà un immediato beneficio sgravando la viabilità ordinaria dal traffico dei mezzi pesanti. Non è più concepibile aspettare: Toninelli avrebbe dovuto lavorare per far progredire il Paese, invece ha contribuito solo ad ingessarlo creando problemi a tutti”

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati